Sarà una Ferrari SF71H diversa, quella che scenderà in pista nel week end del Gran Premio del Giappone. A Suzuka si attende più competitiva, a smentire con i fatti i rumours di una perdita di “smalto” velocistico dalla power unit figlia di un controllo più stringente sullo sviluppo della potenza elettrica, più volte sotto esame quest'anno e sempre gudicata conforme al regolamento.

Diversa, la monoposto, si è presentata già a Sochi, con una nuova ala anteriore, in Giappone il cambiamento sarà più evidente e coinvolgerà tutta la monoposto. Trattasi di nuova livrea, che verrà presentata ufficialmente giovedì e presenterà molti tocchi in più di bianco, applicati sul piano principale e il flap dell’ala posteriore, sulla copertura del motore, ai lati dell’airscope, fino ai deviatori di flusso dietro le ruote anteriori.

Grafica sviluppata in collaborazione con il partner storico, Philip Morris, marchio tabaccaio da sempre sponsor Ferrari. Il tema delle livree personalizzate, molto diverse di gran premio in gran premio, è recentemente stato discusso dalla Formula 1 e Zak Brown, direttore esecutivo di McLaren, si è espresso favorevolmente all'idea di sfoggiare grafiche uniche, in eventi unici. Strategia nella quale Red Bull si è confermata maestra nel corso degli anni, senza dimenticare la specialissima Honda del 2007, Earth Livery, la RA107 "ecologica", scelta pressoché forzata, mancando allora un main sponsor con l'uscita del marchio tabaccaio che supportava il team fino all'anno precedente.