Quarta vittoria di fila, nona nel 2018, e 67 punti di vantaggio su Sebastian Vettel in classifica a quattro gare dal termine della stagione. Lewis Hamilton incassa l'ennesimo risultato positivo sul circuito di Suzuka e punta già la bussola verso Austin, con il Gp Usa del 21 ottobre che potrebbe consegnargli il quinto titolo iridato piloti. "Un passo alla volta, non vogliamo cantare vittoria troppo presto, anche se non vedo l'ora di correre ad Austin. Oggi c'è stato un bel gap tra me e Vettel ma non è finita, spero di fare bene ad Austin".

Le prospettive, solo poche settimane fa, erano ben diverse. “Non mi immaginavo uno scenario così, né prima né dopo l’estate. Certo, uno sogna sempre di trovarsi in questa condizione e cerca di fare tutto ciò che è necessario per raggiungere questi obiettivi. Quest’anno abbiamo dovuto lottare sin dall’inizio e, in effetti, nelle prime gare non andavamo così bene”.

Nel frattempo, il britannico esce vincitore dal Gp del Giappone trasmettendo una sensazione di controllo a tratti disarmante: "E' stato uno show, un week end indimenticabile, è stato tutto fantastico, sono felicissimo. Vincere qui, su quella che considero la pista più bella del mondo, è davvero bellissimo. L'intero weekend e' stato molto intenso, la macchina andava veramente bene e sono riuscito a gestire le gomme ed il ritmo. Ho fatto una gara in solitaria e sono molto felice. Sono davvero fiero del lavoro che fa il mio team .Si è notato un cambio di passo e di gestione della macchina, sia da parte del team che da parte mia. Ho sempre sognato in grande e sono diventato più forte grazie a questi miglioramenti”.