Quando i risultati sono questi non è facile, le ultime gare sono state difficili per tutti”. Il Gp del Giappone di Sebastian Vettel mette a bilancio un sesto posto al traguardo che lo rallenta ancora nella sua rincorsa al Mondiale, con Hamilton ormai a quota 67 punti di vantaggio, e autore di una gara in solitaria, mentre il tedesco si è trovato coinvolto all'ottavo giro in un contatto con Verstappen: "Max ha detto che non c'era spazio? Non mi ha lasciato spazio e non abbiamo potuto chiudere la curva insieme. Per me il punto di sorpasso era quello giusto, in caso contrario non avrei mai provato. Poi è stato un disastro, ero indietro e senza safety car. Penso che il sesto posto sia stato il massimo".

L'orizzonte di Vettel è propositivo, ma non è dei più allegri: “A volte non so che dire perché non è stato giusto per noi. Talvolta la vita in pista e' brutta ma adesso penseremo ad Austin per spingere al massimo. Ci sono ancora tante gare per lavorare sempre piu' sullo sviluppo della macchina per quest'anno e anche per l'anno prossimo. Mercedes? Penso che loro stiano gestendo il ritmo perché potrebbero andare ancora più forti. Ad ogni modo la nostra macchina, nonostante fosse danneggiata, e' andata bene e sono contento di questo".