Sebastian Vettel nono al via e sesto al traguardo, con Kimi Raikkonen quinto. Il bicchiere resta mezzo pieno. "Dopo il problema di ieri, sia la squadra che i piloti oggi hanno reagito bene senza gli episodi capitati in pista oggi il podio sarebbe stato alla nostra portata". Il team principal della Ferrari Maurizio Arrivabene richiama all' ordine dopo le sue dichiarazioni con cui ha strigliato la squadra dopo le qualifiche: "In alcuni casi l'arrabbiatura ci sta, ma a parte questo, si discute ma questo non significa avere fratture o problemi di altra natura. Quando le cose si fanno bene non ci sono problemi, la vettura oggi andava forte nonostante i danni e non abbiamo raggiunto un podio che era alla portata".

Vettel si toglie anche lo sfizio di segnare il giro più veloce della gara, a dimostrazione della competitività della monoposto: "Una reazione di orgoglio oggi l'hanno avuta tutti quanti, la gara è stata gestita bene, dai pit stop alla tattica di gara alle macchine: nonostante le parti mancanti sulla vettura, Seb ha fatto il giro veloce anche se, come dicono a Napoli, è la consolazione dei fessi”.

Prossima tappa Austin, con il Gp degli Usa, possibile match ball per Hamilton: “Ad Austin andremo con le spirito di sempre, quello di non mollare anche se i numeri non sono dalla nostra parte. Abbiamo gare a disposizione e la situazione è molto, molto difficile ma non dobbiamo mollare. Le discussione generano sempre soluzioni, è il silenzio che fa paura".