Resterà il simbolo del fine gara, affiancata dalla tecnologia, da pannelli luminosi che faranno fede nel decretare la conclusione di ogni gran premio. La bandiera a scacchi, idea monegasca, di quell’Antony Noghes che, a Monaco, merita una curva tutta sua, continuerà a sventolare sulla linea del traguardo ma, dal prossimo anno, saranno i “pannelli luminosi a scacchi” ad avere ufficialmente valore di conclusione della gara. È una delle decisioni scaturite dall’ultimo Consiglio mondiale del motorsport FIA, venerdì scorso a Parigi.

Si estende un sistema di comunicazioni ai piloti che ha già nelle postazioni luminose installate nei microsettori di pista un dispositivo che, in quanto a gerarchia, sopravanza le bandiere sventolate dai commissari. La bandiera a scacchi continuerà a essere sventolata sulla linea d’arrivo, il gesto resterà immutato. Grazie all’utilizzo dei pannelli luminosi non si correrà più il rischio di errori sul “giro giusto” nel quale dare la bandiera.

Tra i provvedimenti adottati dal Consiglio, la ratifica della bozza di calendario con 21 gran premi, senza variazioni rispetto alle date e appuntamenti circolate a ridotto del Gran Premio d’Italia.

Il regolamento sportivo 2019 introdurrà una modifica alla gestione delle fasi di ripartenza dopo un periodo di safety car, modificando le norme sul punto nel quale i piloti potranno sorpassare. Dettagli che verranno approfonditi con la nuova lettera della norma.

Novità anche per quanto riguarda l’esame della conformità regolamentare della monoposto alle norme di sicurezza, saranno i team a dover verificare e certificare la regolarità della macchina prima che scenda in pista. Dal 2020, poi, il coprifuoco – la fase di divieto della presenza ai box di qualsiasi componente del team – verrà esteso dalle attuali 8 ore a 9 ore.

In materia di cambiamenti tecnici, che troveranno sintesi nelle norme del regolamento, la più importante in vista del 2019 riguarda il diverso posizionamento dell’ala posteriore. Risulterà più alta, 5 centimetri, così da migliorare la visibilità posteriore per i piloti, spesso quest’anno protagonisti di incidenti e penalità per non essersi accorti di altre macchine alle loro spalle (Vettel in Austria, Bottas in Belgio). Sollevare l’ala posteriore di 50 millimetri avrà anche ripercussioni dirette sull’efficienza dell’ala stessa, maggiore.

Quanto alle paratie esterne dell'ala, dal prossimo anno vedremo le luci testate a Barcellona da Mercedes diventare obbligatorie: un dettaglio in grado di aumentare la sicurezza e variare un po’ il look delle monoposto.

Le riprese televisive beneficeranno di una telecamera posta ai lati dell’airscope in posizione rialzata, nel tentativo di superare l’ostacolo visivo dell’Halo nella prospettiva della pista. Halo anch’esso oggetto di minori interventi, che si concretizzeranno in modifiche alle caratteristiche delle appendici aerodinamiche, nell’ottica di una maggiore sicurezza nelle fasi di estrazione del pilota dalla monoposto, nonché in norme diverse sul posizionamento degli specchietti. 

Data

Gran Premio

Luogo

17 marzo

Australia

Melbourne

31 marzo

Bahrain

Sakhir

14 aprile

Cina

Shanghai

28 aprile

Azerbaijan

Baku

12 maggio

Spagna

Barcellona

26 maggio

Monaco

Monaco

9 giugno

Canada

Montreal

23 giugno

Francia

Le Castellet

30 giugno

Austria

Spielberg

14 luglio

Gran Bretagna

Silverstone

28 luglio

Germania

Hockenheim

4 agosto

Ungheria

Budapest

1 settembre

Belgio

Spa

8 settembre

Italia

Monza

22 settembre

Singapore

Singapore

29 settembre

Russia

Sochi

13 ottobre

Giappone

Suzuka

27 ottobre

Messico

Città del Messico

3 novembre

USA

Austin

17 novembre

Brasile

San Paolo

1 dicembre

Abu Dhabi

Yas Marina