Quasi tre mesi dopo l’intervento d’urgenza, il trapianto del polmone eseguito dal prof. Walter Klepetko, capo di chirurgia toracica presso l’AKH di Vienna, Niki Lauda si appresta a lasciare la clinica universitaria e iniziare il periodo di riabilitazione, nel quale continuerà a essere seguito dagli specialisti dell’AKH e del MedUni di Vienna. Sarà un percorso che durerà ancora diverse settimane, secondo quanto comunicato dai medici, che hanno dato l’ok alla dimissione del paziente, ritenuto in buone condizioni.

Le condizioni di salute di Niki Lauda, 69 anni, si aggravano a inizio agosto, rendendo necessario l’intervento d’urgenza, il trapianto del polmone, il 2 agosto, presso la struttura nella quale era già ricoverato.

Lo scorso settembre era stato il fratello di Niki Lauda, Florian, a comunicare la fase di ripresa post-intervento, commentando all’emittente austriaca ORF: “Grazie a Dio sta molto meglio, guarda le gare in tv. Dovrà fare ancora della fisioterapia, andrà bene. Ci vorrà del tempo”.

Gara, la prossima di Città del Messico, che potrà seguire fuori dalla clinica universitaria, un ritorno a casa che non potrebbe arrivare in un momento migliore sotto il profilo sportivo, con Hamilton prossimo a chiudere i giochi iridati.