Si separano le strade di Rob Smedley e della Williams. Dopo cinque stagioni trascorse nel team, da responsabile dello sviluppo delle prestazioni della monoposto, il tecnico ex Ferrari prenderà un periodo di pausa: “Dopo 20 anni in Formula 1 sento è arrivato il momento giusto per riflettere sulle cose e valutare quale sarà la prossima mossa. Non vedo l’ora di trascorrere più tempo con la mia famiglia, prima di decidere sulle future opportunità”, ha raccontato Smedley.

I momenti migliori trascorsi in Williams, nelle stagioni d’esordio dell’era turbo-ibrida, nelle quali i benefici dell’essere motorizzati Mercedes sono stati più evidenti e hanno consentito al team di chiudere per due anni al terzo posto nel mondiale Costruttori.

L’involuzione tecnica senza fine, innescata già nel 2015, ha portato la scuderia all’annus horribilis 2018, fanalino di coda in griglia e con un progetto, la FW41, rivelatosi sin dai test invernali del tutto errato.

“Mi sono goduto a fondo il tempo trascorso in Williams, il team ha attraversato un gran cambiamento da quando sono arrivato nel 2014 ed è stato un piacere aver giocato un ruolo in tutto ciò. Sono certo che con tutti i talenti che abbiamo qui, Williams andrà avanti e migliorerà, è un team speciale nel panorama della Formula 1. Resterà sempre nel mio cuore”.

Un rapporto che terminerà a fine 2018, sul quale Claire Williams commenta: “E’ stato un piacere avere Rob nel nostro team negli ultimi 4 anni e ci mancherà, personalmente e professionalmente. Ha accettato di unirsi a noi quando il livello delle prestazioni era basso e siamo grati che abbia intravisto il nostro potenziale per ribaltare le cose. In questo periodo ha contribuito il modo significativo, dal suo ruolo, nel team.

Rob è da molto tempo nello sport e comprendiamo appieno e rispettiamo la sua decisione di prendersi del meritato tempo da trascorrere con sua moglie e i suoi ragazzi”.