Si prospetta un via del Gran Premio del Brasile ai margini della top ten, per Daniel Ricciardo. Il venerdì di prove libere a Interlagos rivela la penalità di 5 posizioni in griglia di partenza per l’utilizzo del sesto turbocompressore stagionale (il limite è fissato a 3).

Quarto miglior tempo nelle libere 1, a 384 millesimi dal crono di Max Verstappen, Ricciardo è stato il primo a schierarsi in fondo alla pitlane, con largo anticipo sul semaforo verde sulla sessione, così da risultare il primo, in ordine di applicazione delle penalità, qualora vi fossero stati altri piloti a subire arretramenti in griglia per sostituzioni di parti della power unit oltre il limite regolamentare.

Alla luce della penalità sarà interessante scoprire come affronterà la qualifica Red Bull, se porterà Ricciardo in Q3 in condizioni di asciutto o proverà una strategia alternativa sulle gomme, dovessero i long run rivelare grandi differenze di rendimento sul passo con macchina pesante tra Supersoft, Soft e media. Dovesse, invece, essere bagnata la qualifica, ricordiamo, non vige l'obbligo di partire in gara, eventualmente asciutta, con la medesima mescola usata in Q2.