Abu Dhabi, per scoprire chi guiderà accanto a George Russell, in Williams, nel 2019. E con una decisione che, secondo alcuni, potrebbe arrivare nel corso del week end, non ha mancato di esprimere la propria delusione, in caso di mancata conferma, Sergei Sirotkin. Stagione infernale, quella che volge al termine, sulla quale il russo rivendica d’aver investito (nel senso più concreto del termine) sperando di trarne i benefici il prossimo anno. E no, non da una posizione diversa da quella del titolare. 

Il team diretto da Claire Williams non può scendere più in basso del punto raggiunto nel 2018 e rassicura sull’arrivo di nuove sponsorizzazioni. Il partner Martini ha annunciato con largo anticipo la propria uscita, nonostante ciò Claire dice: “Il budget sarà lo stesso di quest’anno, non ci sarà nessuna riduzione. Ci saranno notizie sulla sponsorizzazione nella prossima stagione presto, non posso dire di più a tal proposito”.

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Non solo verranno meno i fondi garantiti da Martini (title sponsor dal 2014), da recuperare con altri marchi, ma Williams perderà anche il surplus di premi FOM derivante dalla posizione nel mondiale Costruttori, precipitato dalla quinta posizione alla decima. Inoltre, non va dimenticato l’”investimento” Sirotkin, circa 15 i milioni di euro garantiti attraverso SMP Racing nel 2018.

“In Williams tutti hanno un ruolo e non preferirei mai una persona a un’altra. Non preferirò mai un pilota se dovrò sacrificare un dipendente in fabbrica per farlo”, ha aggiunto Claire Williams sulla possibilità di un ridimensionamento dell'organico.

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Da Grove dovranno dimostrare di saper intervenire sul progetto sbagliato che è stato la FW41, primo passo per risalire il gruppo. “Lavoriamo sodo e tutti sanno dove si trova attualmente la nostra monoposto. Abbiamo condotto parecchie analisi per identificare il problema e non solo scoprire i punti deboli. Facciamo tutto il possibile per invertire la rotta. Non sappiamo cosa hanno fatto i nostri avversari, perciò dovremo attendere fino a febbraio ma io credo nel team”, le parole riportate da Motorsport-Total.