Sarà una Formula 1 più povera, senza Fernando Alonso. Si dirà: sono anni che manca dalla lotta al vertice. Eppure ha saputo catalizzare l’attenzione quanto i suoi pari, quanto gli Hamilton, i Vettel, i Verstappen. Mancheranno i team radio sferzanti, il conquistare la scena anche quando, la scena, sportivamente, non poteva prendersela.

Lo ritroveremo altrove, dal mondiale WEC con Toyota – impegno che potrebbe rinnovare per la Super Stagione 2019/2010 – a Indianapolis, la 500 Miglia che deve vincere per entrare ancor di più nella storia, moderna Tripla Corona. Andrà a caccia anche di gare iconiche per il motorsport, Daytona a gennaio potrebbe essere una tappa da segnare nel Nando-calendario 2019.

Restano speculazioni, invece, quelle che vorrebbero case costruttrici in Formula E pronte a costruire ponti d’oro pur di averlo nella serie elettrica. Fernando ha anticipato l’arrivo di altre novità sugli impegni sportivi che lo vedranno impegnato nel 2019, oltre alla possibilità di un campionato da disputare a tempo pieno nel 2020.

L’attualità dice Abu Dhabi, ultimo gran premio con la McLaren delle delusioni. Un team che non ha saputo creare le condizioni per riportare Alonso vincente. Renderà omaggio al campionissimo con una livrea speciale, la MCL33 che andrà in pista nell’ultimo week end del mondiale sfoggerà colori unici, a riprendere quelli del casco di Fernando, omaggio alle Asturie.

Giallo, rosso e blu sparsi al retrotreno, sui cerchi, per McLaren sarà la prima volta di una livrea esclusiva dedicata a un pilota, essendo l’ultima, la McLaren bianco-dorata di Rosberg nel GP del Portogallo del 1986 una variazione grafica dettata da ragioni commerciali.

“Abu Dhabi sarà sicuramente una gara altamente emozionale, chiuderà 17 lunghi e felici anni in Formula 1. E’ giunto il tempo per me di cambiare pagina, ma non vedo l’ora di chiudere la stagione – e la mia carriera in Formula 1 – su note positive”, racconta Fernando.

Sono contento che il rapporto con McLaren prosegua con la Indy 500 e ci saranno altre nuove sfide che affronteremo insieme. Ci aspettano cose molto avvincenti e sono entusiasta di quel che riserverà il futuro. Al momento non sto escludendo nulla. Sono pienamente concentrato su questo week end di Abu Dhabi e sullo sfruttare al massimo ogni giornata: in macchina, all’interno del team e con i miei amici e familiari.

Abu Dhabi è una pista difficile ma non abbiamo niente da perdere, sia io che Stoffel lotteremo a fondo come sempre”.

Quanto alla livrea speciale, area sulla quale nei mesi scorsi si è discusso della possibilità di lasciare maggior libertà ai team per sviluppare temi diversi durante il campionato, Gil De Ferran ha spiegato come sia nata dalla collaborazione tra team e pilota, supportati dalla FIA e da Liberty Media nella novità grafica.