Ad Abu Dhabi è iniziato alle 8:00 italiane l’ascolto da parte dei commissari dei rappresentanti del team Racing Point Force India e del team Haas. Nella giornata di giovedì, la scuderia statunitense ha depositato una protesta nei confronti della squadra diretta da Otmar Szafnauer, in merito alla quale la FIA non ha diffuso l’oggetto del contendere.

Il punto sembrerebbe essere legato alla proprietà intellettuale in capo al nuovo team, nato nel week end del Gran Premio del Belgio e supportato dagli investimenti di Lawrence Stroll, sull’impiego delle monoposto VJM11, nate sotto la proprietà Mallya. 

E’ una via ulteriore per contestare un accordo che non vide l’unanimità di tutte le scuderie, a Spa, sull’ammissione del nuovo team Racing Point Force India e il riconoscimento dei premi in denaro maturati dalla precedente entità. Perse i punti maturati fino al Gran Premio d'Ungheria, la "nuova" Force India di Stroll, continuando però a beneficiare dei pagamenti riconosciuti dalla Formula 1.

Haas prova a far valere quanto prescrive il regolamento in materia di assegnazione dei bonus FOM, nello specifico: la quota di premio in denaro assegnata in virtù dei piazzamenti ottenuti in due degli ultimi tre anni di attività alle prime 10 scuderie classificate. Essendo Racing Point Force India una nuova entità, mancherebbe dei presupposti per beneficiare di tale bonus: la presenza biennale nella top ten del mondiale Costruttori.

Un bonus – parte del più complesso sistema che assegna i premi in denaro alle scuderie, in funzione dei punti ottenuti a fine anno, oltre a benefit speciali assegnati ad alcune squadre - che non ha ricevuto Haas in queste stagioni, essendo la scuderia diretta da Steiner al terzo anno di attività. Nelle prossime ore si attende la pronuncia dei commissari in merito alla vicenda, così come ulteriori dettagli sul motivo della protesta. 

SEDUTA AGGIORNATA

I quattro commissari presenti ad Abu Dhabi - Garry Connelly, Felipe Giaffone, Dennis Dean e Mahir Al Badri - hanno comunicato l'aggiornamento della prima seduta - conclusasi alle 9:30 italiane - nella quale sono state presentati nuovi documenti. I commissari hanno convocato una nuova seduta alle 12:40 italiane, dalla quale si attende una pronuncia su una protesta che, ufficialmente, non è stata ancora resa pubblica dalla FIA.