Nonostante il distacco relativamente contenuto, non è un buon venerdì a sentire Sebastian Vettel, quello che si conclude ad Abu Dhabi. Sesto tempo a 3 decimi da Bottas, la sessione pomeridiana – la più rappresentativa in vista della gara, per le temperature dell’asfalto che i piloti troveranno domenica – ha restituito sensazioni migliori ma non ancora sufficienti.

“Sarà difficile, oggi non eravamo abbstanza veloci, bisogna trovare un bel po’ di passo entro domani. Sul giro secco dovremmo riuscire a migliorare abbastanza e stasera le condizioni sono state più favorevoli che non al mattino”, ha commentato Seb, che ha simulato il long run montando gomma Hypersoft e Supersoft, nell’ordine. Si dovrà migliorare la gestione gomma, con i livelli di degrado e graining da verificare nuovamente al sabato, in presenza di una gommatura destinata a migliorare ancora. Il ritmo nel lungo secondo stint di simulazione è iniziato dal 1'43"1 e si è mantenuto sul piede del 43" medio con puntate all'1'44"0; miglior giro, un unico 1'42"7 distante dal 42"4 di Hamilton. 

“Spero che sia aperta la lotta per la pole, oggi non eravamo proprio lì, eravamo più lenti, spero potremo dire la nostra domani”, aggiunge Vettel. Ultimi chilometri da affrontare provando a vincere sì ma anche assaporando una tensione necessariamente venuta meno con l’assegnazione dei due titoli: “Mi sto godendo le sessioni cercando di sfruttarle al massimo, l’anno prossimo è lontano mancano ancora diversi mesi prima della nuova stagione.

Possiamo ancora imparare qualcosa dalla macchina che abbiamo ora e potrebbe essere la chiave per essere più veloce domani”.