Il carosello-noia che fu la gara dello scorso anno ad Abu Dhabi impone di provare il tutto per tutto in partenza e al primo giro. Provare a scardinare il muro Mercedes, che ha velocità e ritmo altrimenti per andare via con la gomma Ultrasoft. Dovrà provarci, Sebastian Vettel.

Terza posizione in una qualifica tutto sommato meno negativa di quanto non apparisse il quadro della competitività Ferrari dopo le due sessioni del venerdì. C’era molto lavoro da fare, come raccontato da Vettel. Lavoro che ha portato a contenere il distacco dalla pole in poco più di 3 decimi, su una pista certo non cucita addosso alla SF71H, soprattutto nel terzo settore, il più guidato.

“Mi sono goduto questa sessione, in Q1 eravamo molto vicini, in Q2 Lewis ha fatto un giro pazzesco con le gomme più dure”, analizza Sebastian. E dalla Q2 emerge la misura del potenziale Mercedes, nella gestione e utilizzo della Ultrasoft. I 6 decimi e mezzo pagati da Seb, il secondo e oltre rimediato da Raikkonen, si riducono in una Q3 con Hypersoft che non basta però a inserirsi tra le due Mercedes. “Nel primo tentativo di Q3 ho fatto un ottimo giro ma loro avevano evidentemente del margine. Ho sfruttato l’evoluzione della pista, ma per domani sono piuttosto fiducioso, dovrei divertirmi”, aggiunge Vettel.

Momenti di reciproco rispetto dopo la qualifica, con Hamilton a salutare i meccanici Ferrari e Vettel a commentare con Lewis l’ultimo giro da pole: “Certo, la battaglia si fa in pista, fuori non vedo per quale motivo non si possa parlare l’uno con l’altro o scherzare. Io mi son divertito anche se non è andata bene per me, lui si è divertito di più. Non vedo l’ora di salire in macchina per l’ultima volta e sfidare gli avversari e dare tutto”.

F1 GP Abu Dhabi: Hamilton, simbiosi speciale con la W09

La superiorità della W09 a Yas Marina era scritta dalla storia delle edizioni recenti, fatta di domini incontrastati. Aver contenuto il gap, soprattutto dopo le difficoltà emerse a Sochi, per certi versi simile in alcune caratteristiche della tracciatura, resta un momento di relativa soddisfazione per Vettel e la Ferrari: Non è una sorpresa la velocità Mercedes, sono apparsi molto competitivi per tutto il week end. La qualifica è stata un po’ di alti e bassi, abbiamo provato tutto e dato tutto quel che avevamo. È un giro lungo e si può trovare tanto tempo se funziona ogni cosa a dovere.

Sono contento della sessione, mi sarebbe piaciuto essere in prima fila ma non ce l’abbiamo fatta. Ho detto ai ragazzi che domani lotteremo più che potremo”.