Vettel, Bottas, Stroll, Verstappen, Perez. Prima giornata di test dedicati alle gomme Pirelli che si chiude in quest’ordine, nel “disordine” dei tempi realizzati con gomme diverse, un mix di prestazioni ottenute con mescole 2018 e 2019, che spiega bene come non ci sia nulla da leggere nella graduatoria dei tempi. Contano le prime sensazioni sulla gamma 2019, che ha permesso con la mescola 5 (equivalente della Hypersoft 2018) di centrare la migliore prestazione di giornata a Bottas, Perez, Norris, Kubica, Russell e Raikkonen. Hypersoft 2018 per Vettel, Stroll, Hulkenberg, Fittipaldi e Gelael, mentre l’unico ad aver fatto il tempo di giornata con la Ultrasoft è stato Max Verstappen. 

Il più attivo a fine prove è stato Sean Gelael, ben 150 giri, circa 3 gran premi completi a Yas Marina. Tanti chilometri anche per Lando Norris,135 passaggi all’attivo, seguito da Verstappen, Hulkenberg e Bottas. Sopra quota 100 anche Kimi Raikkonen, prima che la Sauber lo appiedasse per un problema tecnico. Sessione rallentata dall’incidente al mattino per Sebastian Vettel - poi tornato in azione - che si ferma a 67 tornate. Tre bandiere rosse a rallentare i test, prima di Vettel era toccato a Pietro Fittipaldi parcheggiare la Haas con un problema alla power unit. Il brasiliano è tornato in pista nelle ultime due ore utili di test, pomeriggio che ha registrato lo stop di Raikkonen.

Sterzi a parte: Alonso tornerà e Bottas non va cacciato 

L’obiettivo di questo test è prima di tutto quello di farsi una prima idea delle nuove gomme, con le impressioni dell’ultimo weekend di gara ancora fresche nella nostra mente e la possibilità, quindi, di fare confronti. Purtroppo, oggi abbiamo perso del tempo riparando alcuni danni sulla vettura ai box (fase che ha visto anche Seb sdraiarsi sul pavimento e verificare i danni al fondo provocati alla SF71H nell’uscita di pista in curva 1; ndr), ma in generale non credo che ci siano state grandi sorprese, visto che questi pneumatici sembrano funzionare bene e in modo piuttosto simile a quelli che abbiamo utilizzato durante questa stagione.

Ora vedremo come i nuovi regolamenti del 2019 andranno a influire sulla velocità di tutte le macchine e come queste lavoreranno in combinazione con le gomme, a seconda anche della scelta di compound sulle varie piste”, ha commentato Vettel.

Impressioni alle quali legare quelle di Valtteri Bottas, con qualche distinguo in più: “Possiamo vedere alcune differenze rispetto alle gomme 2018 ma abbiamo tutto l’inverno per lavorare sulla comprensione delle nuove e sulla base di tutte le informazioni che stiamo raccogliendo da questo test”. Mercedes che vedrà ancora Bottas in macchina domani, con un programma che sarà maggiormente rivolto alla verifica della prestazione e degrado delle varie mescole, già in prospettiva avvio di 2019.

In Ferrari, invece, toccherà a Charles Leclerc verificare le mescole Pirelli.