Vive una fase difficilissima la Williams. Se George Russell e Robert Kubica potranno guidare lo sviluppo della monoposto 2019 una volta in pista, spetta ai tecnici a Grove, a Paddy Lowe, dare la giusta direzione al progetto sulla scorta degli errori commessi nel 2018.

Il team perderà a fine anno lo sponsor Martini ma Claire Williams ha garantito che non ci saranno ripercussioni sul budget. Williams che vedrà una quota dei premi FOM significativamente ridotta per il piazzamento ottenuto quest’anno e perde, con Sergei Sirotkin, anche la sponsorizzazione di SMP Racing.

A bordo sale il gruppo polacco PKN Orlen, attivo nel settore energetico e petrolifero. Un gruppo dalla presenza globale che vedrà il proprio marchio sull’ala posteriore della Williams FW42, sull’airscope e sugli specchietti della monoposto. Una presenza importante, visibilità che si accompagnerà a un sostanziale impegno economico, ovviamente non dettagliato nella sua portata.

Stando alle indiscrezioni circolate nelle scorse settimane, quando il gruppo polacco ammise l’incontro con Kubica per discutere di una collaborazione, il supporto finanziario potrebbe aggirarsi sui 10 milioni di euro.

Formula 1 Insights, Brawn anticipa le novità in arrivo nel 2019

Oltre alle monoposto, PKN Orlen sarà presente con i propri loghi anche sulle tute, i caschi e le divise dei tecnici. “Il gruppo Orlen ha attività in 5 paesi in Europa e in Nord America, i nostri prodotti sono disponibili in oltre 90 paesi in tutto il mondo. Questo significa che cerchiamo canali di comunicazione globali per stabilire una posizione internazionale. Il coinvolgimento in Formula 1 è uno dei modi più effettivi per promuovere il nostro marchio attraverso sponsorizzazioni sportive e siamo lieti di entrare nello sport con la Williams. Vogliamo accompagnare Robert Kubica nel suo viaggio di ritorno al vertice, ha commentato l’a.d. Daniel Obajtek.

Pirelli: F1 accetti meno pit-stop e gare più battagliate