Undici volte nella top ten, il lampo di Spa da incorniciare, Sergio Perez battuto. Esteban Ocon guarda alla stagione trascorsa e al rendimento offerto al sabato, sessione di qualifica che lo ha visto capovolgere una tendenza favorevole a Perez nel 2017. Lo attende un 2019 in panchina, da pilota Mercedes, aspettando che si liberi il sedile di Valtteri Bottas, volante sul quale nutre logiche ambizioni.

È un pilota che si è confermato nella stagione trascorsa, sebbene abbia perso il confronto con Perez in termini di punti ottenuti a fine campionato e migliori piazzamenti: mai più in alto del sesto posto, il francese, dove Checo può vantare, invece, il podio di Baku e il quinto posto di Spa.

Ocon si focalizza sui progressi compiuti in qualifica e, ad Autosport, racconta: “Vincere il campionato è il mio obiettivo e vedremo come si evolveranno le cose in futuro, scommetto però che Mercedes voleva vedere i propri piloti in grado di rendere bene in qualifica. È importante in qualsiasi tipo di corse partire davanti, con un’aerodinamica come quella odierna è molto difficile superare. Così partire davanti diventa un grande aiuto e sono piuttosto contento dei miglioramenti che ho ottenuto”.

Il parziale Ocon-Perez è 15-6, con la striscia di partenze migliori registrata tra Spa e Sochi: 3°, 8°, 9°, 9°, 6°. Penso che la qualifica sia l’esercizio nel quale ho migliorato di più e nel come costruire il week end di gara. È su questo aspetto che sono stato più forte quest’anno, mi sono qualificato sesto, settimo, ottavo in molte occasioni. È positivo e sono piuttosto soddisfatto”