L’aria della Ferrari, Maurizio Arrivabene, l’ha respirata a lungo, ben prima di ricoprire il ruolo di team principal, subentrato a Marco Mattiacci, quattro stagioni fa. Da uomo dello storico sponsor tabaccaio del Cavallino Rampante a responsabile della Gestione Sportiva. 

Adesso, per il manager bresciano, si prospetta un futuro alla Juventus, altra realtà ben nota e con un ruolo nel Consiglio d’amministrazione dal 2012, nonché – fino al 2015 – con deleghe nel Comitato Controllo e Rischi e in quello Nomine e Remunerazioni. 

Settori societari vicini all’estrazione professionale di Arrivabene, atteso a un incontro con il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, già nella giornata odierna, come riporta il Corriere dello Sport.

L’accostamento di Arrivabene alla Juve non è di queste ore, bensì risale ai mesi scorsi, a ottobre, a seguito dell’uscita dell’allora a.d. bianconero Beppe Marotta. Scenari e ricostruzioni smentiti in autunno, che tornano d’assoluta attualità oggi e ai quali è verosimile si sia lavorato già a ridosso della chiusura del 2018, scadenza di un contratto non rinnovato.

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Alternativo al ruolo di amministratore delegato si affaccia l’ipotesi di una posizione differente per Arrivabene, priva di responsabilità di carattere sportivo ma essenzialmente legata agli aspetti di ulteriore sviluppo commerciale.