Marrakesh segnerà l’esordio nella categoria elettrica, con Mahindra, per Pascal Wehrlein. Ha saltato la prima gara della nuova Formula E a Riad per vicende contrattuali, un impegno con Mercedes vincolante fino al 31 dicembre 2018 e la presenza contemporanea, in Formula E, di HWA Racelab.

Il pilota tedesco, tuttavia, è al centro delle cronache per essere il nuovo pilota del simulatore Ferrari, sebbene si attenda l’ufficialità. E, intervistato da motorsport-magazin, Wehrlein, spiega: “Sono ancora in corso delle discussioni, non è stato ancora confermato nulla. Uno dei motivi per cui ho scelto la Formula E è la possibilità di lavorare anche in altri campionati. Ho già detto l’anno scorso di essere molto interessato a fare qualcos’altro accanto alla Formula E, quella con Ferrari sarbebbe un’ottima opportunità”.

La scansione degli impegni della serie elettrica lascia ampi margini di “manovra” ai piloti e Wehrlein non dovrebbe essere l’unico pilota del simulatore in forze a Maranello nel 2018, tanto più con la sovrapposizione di alcuni appuntamenti tra serie elettrica e Formula 1, che lascerebbero scoperto il sedile di sviluppo della Rossa.

Tanto più con i programmi 2019 di Wehrlein che non si limiteranno all’impegno in Formula E: “Il mio obiettivo resta la Formula 1. Al momento sono contento di dove mi trovo, è positivo essere sulla Formula E o, in generale, in una macchina da Formula. È quel che voglio fare. Potrei anche aggiungere un terzo impegno nel 2019, qualcosa di “attivo”, però è troppo presto per parlarne”.