Le porte, per un approdo in Ferrari dalla Driver Academy, erano state aperte lo scorso anno da Maurizio Arrivabene: se Mick Schumacher vorrà, troverà spazio a Maranello. Con Mick in luce nel campionato di Formula 3, poi vinto su Dan Ticktum, non tardò ad arrivare l’interesse della Ferrari e di Mercedes, mentre in ambiente Red Bull Helmut Marko smentiva di aver intrattenuto qualsiasi colloquio con il figlio del Kaiser di Kerpen in ottica Toro Rosso.

Mick correrà nel 2019 in Formula 2 con il team Prema e ha escluso, nelle scorse settimane, l’impegno in uscite del venerdì in Formula 1. Un altro impegno si prospetta, però, all’orizzonte, ed è Roberto Chinchero ad anticipare una notizia che si porterebbe dietro, per i ricorsi storici e l’abbinata in questione, un carico emozionale enorme: Mick Schumacher protagonista con la Ferrari delle giornate destinate ai piloti rookie nei test infra-campionato.

Su Motorsport, Chinchero anticipa un accordo in dirittura d’arrivo, per entrare a far parte della Ferrari Driver Academy e disputare le prime prove su una monoposto di Formula 1 tra Bahrain e Barcellona, le due sedi individuate per lo svolgimento dei test durante il campionato. Test che impongono, in due delle quattro giornate complessivamente in programma, l’impiego di un pilota che abbia corso meno di 3 gran premi in Formula 1.

Ancor più interessante delle apparizioni nei test, per le prospettive e le ripercussioni future che potrebbe avere lo scenario, è l’ingresso nella FDA, palestra dalla quale iniziare il percorso verso la Formula 1 e ripercorre le tappe che hanno visto Charles Leclerc approdare a Maranello da titolare dopo la stagione di “formazione” in Alfa Sauber.