Un’influenza a rallentarne la ripresa, costringerlo a un nuovo ricovero presso l’ospedale universitario di Vienna, dove, lo scorso agosto, si era sottoposto al trapianto di polmone, eseguito d’urgenza. Niki Lauda torna a casa. Dimesso nella giornata di mercoledì, a due settimane dal ricovero resosi necessario per monitorare le condizioni di salute a seguito di un virus influenzale.

Il primario del dipartimento di chirurgia toracica, Walter Klepetko - che ha seguito Lauda negli ultimi sei mesi, dal trapianto al percorso di riabilitazione successivo all'uscita di Lauda dalla clinica, lo scorso ottobre – ha confermato come le condizioni di salute durante il secondo ricovero non abbiano richiesto l’assistenza di macchine per la respirazione artificiale né Lauda sia mai stato in pericolo di vita.

Il presidente non esecutivo del team Mercedes può tornare a Ibiza, dove si trovava prima del ricovero a Vienna per proseguire il percorso di riabilitazione. Il via del mondiale, a Melbourne, il 17 marzo, lo aspetta.