Vettel che corre e vince con Michael la Race of Champions del 2012. Vettel che corre con Mick, ancora alla Race of Champions, 7 anni più tardi. E Vettel che guarda al futuro, suo e di Mick Schumacher, appena entrato nel programma Ferrari Driver Academy. La via imboccata dovrà coltivare il talento e avvicinarlo alla Formula 1, da una strada che ha preparato Charles Leclerc e che sarà utilissima al monegasco proprio nella stagione del debutto in Ferrari. 

Seguire il lavoro dei tecnici, apprendere le operazioni e i metodi, sarà la formazione centrale nel corso del 2019, oltre l’attività in Formula 2 con il team Prema. Davanti c’è una Formula 1 che cambierà radicalmente pelle nel 2021 e farà scoprire a rookie e non uno scenario del tutto nuovo. C’è anche un 2020 al quale guardare per proseguire la crescita progressiva che Mick Schumacher si è imposto, decidendo per il passaggio dalla Formula 2 dopo il titolo in Formula 3. Dai test nelle giornate rookie al volante della Ferrari in programma quest'anno, la parabola ascendente potrebbe traghettarlo già in griglia. Tappe da affrontare gradualmente. 

Da Città del Messico, Sebastian ha commentato l’arrivo di Mick in FDA e immaginato un futuro ancora distante: “E’ grandioso per lui, spero resti a lungo con noi e che possa un giorno guidare con me. O, forse, potrò passargli il volante quando mi fermerò, un giorno”. Seb sarà sotto contratto con la Ferrari fino al termine del 2020, come lo sarà Hamilton in Mercedes e Verstappen in Red Bull. Scadenze non casuali, alla vigilia del grande rinnovamento che vivrà la Formula 1. E i risultati delle due stagioni che mancano saranno decisivi per definire le mosse di mercato.

Vettel immagina una possibile accoppiata in Formula 1 o un passaggio di consegne difficile che si realizzi, se letto come un ritiro di Sebastian, che avrà ancora solo 33 anni nel 2020 e - per la fame e voglia di corse che ha, non da ultimo con la presenza stabile che assicura alla Race of Champions - con una carriera ancora molto lunga, che sia in Ferrari o altrove. I risultati e la storia dei prossimi campionati aiuteranno a dire.

Elogi a Mick che hanno ripescato nei ricordi, quando Seb ha aggiunto: “Ovviamente è qualcosa di speciale formare un team con Mick. Nel mio debutto alla Race of Champions osservavo Michael, adesso posso correrla con suo figlio. Sono certo che Michael sarebbe estremamente fiero di suo figlio”.

Sensazioni che Schumi Jr. ha riassunto su Instagram: “E’ stata un’esperienza super, poter competere con tutti questi grandi nomi del motorsport. Mi ha dato molto e sono soddisfatto delle mie prestazioni.

È stato un gran divertimento formare il team Germania con Sebastian e arrivare in finale di Nations Cup. Torno in Europa con un gran sorriso sulla faccia”