Il nero e oro è un abbinamento leggendario in Formula 1 grazie alla collaborazione Lotus-John Player Specials, sin dalla Lotus 76 del 1972. A quei colori di rifà la Haas VF19 sponsorizzata Rich Energy, che a partire dai test di Barcellona preparerà la stagione dell'ulteriore progresso, miglioramento continuo dei risultati che è obiettivo del team, quinto nel mondiale Costruttori 2018.

Tanti punti persi a inizio anno, un rendimento di Romain Grosjean sul quale sono sorti non pochi dubbi, prima della correzione di rotta avviata dall’Austria, miglior risultato stagionale Haas. Dalla presentazione londinese della livrea, il pilota francese ha commentato le novità estetiche e regolamentari che caratterizzano il progetto VF19: “Il cambiamento più grande che abbiamo è sull’ala anteriore, ha un aspetto decisamente differente e gli ingegneri hanno lavorato davvero tanto per assicurarci una macchina davvero valida in vista della prossima stagione. Adesso è tempo di guidarla e scoprire cosa potremo fare”.

L’incremento della larghezza di 20 centimetri e in altezza di 2 centimetri dell’ala anteriore, insieme alla revisione delle dimensioni dei bargeboard, più bassi di 15 centimetri e in posizione avanzata di 10 centimetri, nonché la semplificazione delle appendici applicabili ai cestelli dei freni e il differente posizionamento dell’ala posteriore (+2 centimetri in altezza, +10 centimetri in ampiezza, con un effetto DRS più marcato) dovranno arginare almeno un po’ le difficoltà nel seguire un’altra monoposto in scia.

Argine e non soluzione, per la quale si dovrà aspettare probabilmente il 2021. Sul punto, Grosjean aggiunge: “Credo che la Formula 1 stia facendo del proprio meglio, provando a cambiare i regolamenti per migliorare le possibilità di sorpasso. Se funzionerà o meno, non lo so. Ma è sempre positivo fare un tentativo là dove c’è margine di miglioramento”.

Grosjean-Magnussen coppia confermata e, con il pilota danese anche il supporto dello sponsor di abbigliamento, il secondo più in vista dopo Rich Energy. “E’ decisamente bella, sembra veloce, arrabbiata”, le parole di Magnussen sulla nuova livrea. “I test rappresentano un momento eccitante, è la prima volta in cui senti come va la macchina, ti fai una sorta di idea iniziale, non vedo l’ora”.

Ai commenti dei piloti e di Guenther Steiner dalla presentazione londinese si sommano le parole di Gene Haas: “Questo è il momento della stagione nel quale speri di avere indovinato il progetto e di poter essere competitivo sin da subito. La nuova macchina ha un aspetto particolare, non solo per schema cromatico ma anche per l’applicazione dei nuovi regolamenti, speriamo che le modifiche introdotte per il 2019 migliorino le corse e, ancor più importante, ci offrano la possibilità di incidere maggiormente a ogni gran premio.

Pur essendo stato, il 2018, la nostra stagione migliore finora, ha mostrato – talvolta in modo brusco – che abbiamo delle aree nelle quali migliorare come squadra. In pista, la spinta alla ricerca delle prestazioni è iniziata presto con la VF-19, il prossimo passo è andare in Spagna e utilizzare il tempo in modo saggio per preparare l’Australia”.