Il 3 gennaio scorso, Michael Schumacher ha compiuto 50 anni. Tutto il mondo della Formula 1 ha celebrato il tedesco e la Ferrari, come regalo, ha dedicato una mostra al suo campionissimo.

I festeggiamenti sono stati un'occasione per tornare a parlare di Schumi e sulle sue condizioni di salute, sulle quali vige il più assoluto riserbo. Un muro di gomma rotto dalla rivista tedesca Bunte, secondo la quale il Kaiser avrebbe festeggiato la ricorrenza non nella residenza di Gland, in Svizzera, ma a Maiorca in una villa con la famiglia.

Segno che la sua lunga e lenta riabilitazione sia arrivata a un punto di svolta? Chi può dirlo, solo gli affetti più cari conoscono le reali condizioni del sette volte Campione del Mondo.

L'amore e l'affetto dei tifosi sono contagiosi e non sono mai scemati nel corso degli anni, ma la voglia di sapere lo stato di salute del proprio beniamino, da un lato è comprensibile, ma dall'altro troppo spesso sfocia nella morbosità a tutti i costi.

Voglia di gossip dalla quale la famiglia Schumacher si sta difendendo con le unghie e con i denti, con una coltre di nebbia fatta calare attorno Michael da 5 anni a questa parte, da quel 29 dicembre del 2013, giorno del terribile incidente di sugli sci che ha cambiato per sempre la vita del sette volte Campione del Mondo, dei suoi cari e indirettamente dei suoi tifosi.

Coltre di nebbia che solo la famiglia può decidere di far alzare oppure no.