È la monoposto che ha destato le curiosità maggiori, finora. Alfa Romeo Racing è reduce dai primi chilometri del filming day di Fiorano, con Kimi Raikkonen al volante. Trentatré giri percorsi, il limite dei 100 km imposti dal regolamento da non sforare. Primi passi che sono stati possibili grazie anche ad Antonio Giovinazzi che, in attesa di guidare la monoposto a Barcellona, da Fiorano si è recato personalmente in aeroporto per prelevare un pezzo necessario all’assemblaggio della macchina, scesa in pista intorno alle 12:30.

“E’ stata una giornata positiva per noi, abbiamo portato in pista per la prima volta la monoposto 2019 e siamo stati in grado di valutare i progressi compiuti nel percorso di sviluppo, prima dei test di Barcellona”, ha spiegato Frederic Vasseur.

Se il team sarà in grado di proseguire sulla crescita prodotta nel 2018 e accelerare ulteriormente, allora per Alfa Romeo Racing la stagione potrà riservare soddisfazioni importanti, come importanti sono le scelte – alcune radicali, come i flap dell’ala anteriore – operate dal reparto tecnico diretto da Simone Resta nella progettazione della monoposto.

“Dopo un lungo inverno siamo felici di essere in pista per la prima volta con la nuova macchina. L’attenzione oggi (ieri; ndr) era sull’aerodinamica, l’assetto e le verifiche legate al raffreddamento (area quest’ultima con una diversa filosofia progettuale relativamente alle pance; ndr).

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Abbiamo percorso in totale 33 giri e useremo i dati raccolti per stabilire come, i nuovi regolamenti, impatteranno sul comportamento della nostra monoposto. Le prossime due settimane che trascorreremo a Barcellona saranno dense di impegni e ci concentreremo sulla verifica dell’affidabilità e prestazione della monoposto”, ha spiegato il direttore tecnico.

Si inaugura un nuovo percorso per il marchio Alfa Romeo e la struttura Sauber, come un nuovo percorso si apre per Kimi Raikkonen, che sul primo assaggio avuto a Fiorano racconta: “Abbiamo affrontato una buona sessione, la macchina è sembrata buona e mi sono fatto una prima impressione. Lavoremo sugli ultimi, pochi, dettagli e andremo a Barcellona per due settimane di test, non vedo l’ora di scoprire meglio lì la macchina”.