Circa 700 chilometri per cominciare. A Barcellona, i primi passi di un intenso programma di lavoro sulla Mercedes W10 si sono indirizzati alla scoperta del bilanciamento della monoposto e la raccolta dati su gomme e aerodinamica. Centocinquanta passaggi divisi tra Bottas e Hamilton, copione a parti invertite – al mattino Lewis, al pomeriggio Valtteri – si avrà nella giornata odierna. 

Le prime impressioni al volante lasciano sensazioni e strade da seguire per mettere a punto la W10. “Essendo una monoposto del tutto nuova, abbiamo immediatamente trovato dei modi per migliorare il bilanciamento e il comportamento e continueremo a lavorare su questi aspetti nei prossimi giorni”, ha spiegato Valtteri Bottas.

Quanto a Hamilton, gli 81 giri completati al pomeriggio sono bastati a segnalare le differenze rispetto alla W09: “E’ bello essere tornato in macchina ed è fantastico vederla girare senza problemi. Sembra piuttosto diversa rispetto allo scorso anno e adesso la stiamo scoprendo, proviamo a capirne il bilanciamento e le caratteristiche sulle quali lavorare. È stato un primo giorno di test positivo, abbiamo affrontato il programma e c’è tanto da imparare e su cui lavoreremo”.

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Il miglior tempo di giornata, per entrambi, è giunto con gomma C2, ricerca della prestazione che non rientrava nel programma di lavoro, ha specificato James Allison.

Prima ancora delle differenze cronometriche registrate lunedì è interessante leggere le differenti filosofie progettuali tra Mercedes e Ferrari in relazione al disegno dell’ala anteriore, essendo del tutto diversi i profili dei flap e la gestione dei flussi nell’area intorno alle ruote anteriori. In merito, Toto Wolff ha commentato: “Quando c’è un cambio regolamentare così grande c’è sempre la possibilità che arrivi un’innovazione alla quale non abbiamo pensato.

In questo momento non abbiamo visto nulla di grande per noi, è interessante l’ala anteriore di Sauber (Alfa Romeo; ndr) e Ferrari, può essere un concetto che funziona ma è molto presto per pronunciarsi”.

Ferrari reduce dalla riorganizzazione interna, l’investitura di Mattia Binotto a team principal - “lo rispetto, è molto intelligente, sa come muoversi all’interno del paddock e sarà una forza con la quale fare i conti”, dice Toto – e con la nuova abbinata Vettel-Leclerc.

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Commentando le parole di Binotto, in occasione del lancio della SF90, di un’eventuale, possibile, priorità del team in favore di Vettel in ottica campionato e in avvio di stagione, Wolff ha analizzato: “Anzitutto, credo che Mattia abbia un compito straordinario davanti a sé, credo vorrà fare le cose a modo suo. Gli ordini di scuderia sono sempre un argomento molto controverso, ne abbiamo parlato l’anno scorso, all’interno di Mercedes e Ferrari; cominciare a farli all’inizio della stagione è una presa di posizione forte.