L’impressione è che, nella bagarre di metà schieramento, nelle posizioni più alte dietro i primi tre team, Alfa Romeo Racing potrà togliersi belle soddisfazioni. Partire da una presenza stabile nella top ten, da dove si era lasciato nel 2018, Antonio Giovinazzi ha indicato la via da seguire a inizio campionato. 

I primi riscontri della pista sembrano incoraggianti, perlomeno dalle parole di un più che mai loquace Kimi Raikkonen, in azione lunedì e di nuovo al volante della C38 mercoledì. Abbiamo trovato buone sensazioni in macchina, tutto ha funzionato come ci aspettavamo, i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro sulla monoposto in inverno rispetto a quella che avevo guidato nei test gomme. C’è ancora molto lavoro da fare per migliorare ma il primo approccio è promettente”, racconta a Sky. “È stata una partenza solida, a parte il testacoda ieri tutto è andato come ci aspettavamo”.

Ritrova un’altra dimensione rispetto alla Ferrari, realtà Alfa Romeo destinata a catalizzare le attenzioni se saprà confermarsi da Melbourne in poi. Intanto, lo ha già fatto in occasione del lancio in pitlane a Barcellona, per le soluzioni tecniche molto originali, soprattutto sull’ala anteriore.

Differenze tra Maranello e Hinwil, tra Ferrari e Alfa? “Guidare si guida nello stesso modo, non cambia, ci sono sempre quattro ruote”, poi approfondisce: “E’ un team diverso, ci sono meno persone, l’atmosfera è molto positiva e mi piace molto, speriamo di poter lottare per buone posizioni, c’è molto da fare per migliorare ma per ora è andato tutto bene. Tutti siamo entusiasti, è un nuovo inizio per me e per questo team, siamo tutti contenti e la macchina sembra piuttosto competitiva, è una buona sfida per tutti, dobbiamo continuare così, a spingere”.

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Renault, Alfa, Racing Point, Haas, Toro Rosso, McLaren, l’ordine dei valori tra questi team si svelerà con sempre meno incognite nella seconda sessione di test e dirà degli obiettivi che potrà inseguire Alfa Romeo. Kimi sposta le valutazioni in avanti e dice: “Come sempre cercheremo di fare del nostro meglio, poi vedremo di capire dove potremo arrivare, adesso è impossibile saperlo, vedremo dopo un paio di gare che risultati potremo ottenere”.