Lo scorso agosto, Zak Brown annunciava l’ingaggio di James Key, direttore tecnico della Toro Rosso, nel corrispondente ruolo in McLaren. Un annuncio al quale seguirono le precisazioni di Red Bull Racing, a sottolineare l’impegno del tecnico inglese con Toro Rosso fino al 2020 e come, Key, non si sarebbe mosso prima della scadenza del contratto.

La vicenda arriva, adesso, a un punto finale, con l’accordo tra McLaren e Toro Rosso affinché Key si trasferisca a Woking e inizi a operare a partire dal 25 marzo, due giorni dopo la risoluzione dell’accordo attualmente in essere. L’annuncio arriva dopo l’ufficializzazione di Andreas Siedl nel ruolo di direttore generale di McLaren F1, operativo dall’1 maggio, e porta con sé la nomina di Jody Egginton nuovo direttore tecnico della Toro Rosso.

Egginton ha ricoperto il ruolo di vice direttore tecnico dal novembre 2017, promosso, allora, dalla posizione di responsabile delle prestazioni del veicolo, occupata sin dall’arrivo a Faenza, nel 2014. In Toro Rosso giunse con alle spalle l’esperienza da ingegnere di pista in Force India (2005-2010) e in Caterham (2010-2012), dove rimase fino al 2014.

Quanto a Key, andrà a operare nella posizione che è stata, fino allo scorso aprile, di Tim Goss, tra i tecnici tagliati dal team di Woking nel processo di riorganizzazione. L'operatività sin dal 25 marzo consentirà a Key di lavorare anzitutto al progetto 2020 e seguire il percorso di sviluppo della MCL34, di fatto già in parte pianificato, vista la fase attuale della stagione.