Hanno lavorato a lungo senza “entrare nei radar”. Pochi giri, nessun acuto. In Racing Point i preparativi in vista di Melbourne avvengono con una monoposto che, in Australia, si presenterà molto diversa, per ammissione degli stessi tecnici.

I test di Barcellona servivano a collezionare dati – come tutti, del resto – e solo nelle ultime due giornate il programma di lavoro ha ricercato run specifici sulla prestazione. Verificare in parte la velocità sul giro e il passo sugli stint lunghi, Lance Stroll ha chiuso così i suoi test invernali. 

“È stata un’altra giornata positiva e un buon modo di concludere il mio programma di preparazione. Abbiamo coperto tanti chilometri, il maggior numero fatto in un solo giorno in tutto l’inverno, adesso non vedo l’ora di correre”, spiega il pilota canadese.

La settima prestazione, con un crono sovrapponibile a quanto ottenuto da Renault, a parità di gomma, non può indicare ancora nulla sullo stato di forma o competitività assoluta di Racing Point, attesa in bagarre dietro i grandi.

Alfa Romeo, Renault, McLaren, Toro Rosso, più volte si è segnalato il gruppo di squadre potenzialmente in grado di lottare per un settimo posto in gara, dovessero confermare quanto di buono espresso in 7 giornate di test. Melbourne traccerà una prima linea, su un circuito assolutamente atipico per caratteristiche tecniche.

“Continuiamo a imparare dalla nuova macchina, tanto domani (oggi; ndr) con Sergio in macchina quanto in fabbrica, lavoreremo per introdurre il miglior pacchetto possibile a Melbourne.

È davvero difficile prevedere dove ci collocheremo una volta iniziato a correre, tutti stanno svolgendo programmi diversi ma inizio il campionato con una mentalità positiva, ha concluso Stroll. 

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Parole alle quali sommare il dettaglio del programma di lavoro condotto dal team, che verrà replicato anche oggi: “I primi sei giorni di test sono stati rivolti alla raccolta dati e alla comprensione della monoposto, mentre oggi (ieri; ndr) siamo passati ai preparativi in vista di Melbourne. Era l’ultimo giorno di Lance in macchina e abbiamo svolto dei lavori sulle procedure che metteremo in pratica in Australia.

Abbiamo lavorato sulle prestazioni al mattino mentre al pomeriggio abbiamo effettuato dei long run. Il chilometraggio è stato altamente positivo, con più di 100 giri percorsi. Con Sergio, nell’ultima giornata di test, effettueremo un programma simile”, ha spiegato il direttore delle prestazioni, Tom McCullough.