Dopo otto giornate di test collettivi a Montmelò, Gunther Steiner guarda verso il primo round del Mondiale 2019 con molta fiducia e anche qualche sogno da inseguire. Il meranese team principal Haas F.1 ha già un’idea abbastanza chiara di quanto aspettarsi dal campionato che scatta il prossimo 17 marzo in Australia.

Ecco che cosa ha raccontato ad Autosprint. "Essere team principal oggi in F.1 significa fare per l’80% politica, oltre che ovviamente occuparsi di gestire il team. Noi in Haas siamo una squadra di medie dimensioni, devo gestire circa 240 persone, inclusi i tecnici della Dallara che curano per noi i telai. Niente a che vedere però con realtà come la Mercedes che ha oltre 1.000 persone che curano solo la parte telaistica. Gestire un team di F.1 è diventato in due parole qualcosa di impegnativo e professionale come gestire una grande azienda, con dei budget imponenti da gestire tra dipendenti, infrastrutture, servizi e ricambi".

Con quale obbiettivo affrontate il 2019?

"Abbiamo con noi due piloti di livello come Magnussen e Grosjean e puntiamo a migliorarci. Questo per noi è il quarto anno, l’anno scorso siamo arrivati quinti, l’obbiettivo è quello di fare bene e meglio della stagione scorsa. A Baku abbiamo anche sfiorato il podio, rimane quello il nostro sogno da raggiungere. La verità è che siamo lì dopo i tre top team (Ferrari, Mercedes e Red Bull ndr) e che puntiamo a dimostrare di essere i migliori di quel gruppo".

A che punto siete con la vettura in vista della stagione?

"Dopo questo test possiamo dire che dovremmo riuscire a restare al nostro posto che ci eravamo conquistati nel 2018, siamo ottimisti anche se in questa disciplina è facile rischiare di fare un passo indietro, in F.1 non si può infatti mai dire come andranno le cose domani come tutti noi ben sappiamo". 

E come vede le forze in campo in questa stagione?

"In questi test la Ferrari ha dimostrato che oggi è la vettura più veloce del lotto. Poi come sappiamo questi top team possono fare miglioramenti in breve tempo, quindi la Mercedes potrebbe recuperare presto".