Dal Consiglio mondiale del motorsport svoltosi a Ginevra arrivano due indicazioni in chiave futura, sul mondiale di Formula 1 e in ottica WEC. Era atteso l’annuncio dell’assegnazione di un punto al pilota autore del giro più veloce in gara, già a partire dal campionato di F1 alle porte, ma non sono emerse indicazioni in tal senso.

Il provvedimento è destinato a essere ufficializzato prima del GP d'Australia, una volta passato dal voto elettronico della Commissione F1.

La nota a chiusura dei lavori del Consiglio ha annunciato, invece, la definizione di una serie di bandi di gara legati al Regolamento Tecnico 2021 di Formula 1, ancora in fase di elaborazione. Bandi che dovrebbero interessare la verifica dei costi di una mono-fornitura di determinate componenti.

Nelle scorse settimane si è discussa la possibilità che fosse un unico produttore a realizzare il cambio per tutti i 10 team in griglia. Scenario che, Guenther Steiner, durante i test di Barcellona, ha chiarito nella sua portata: il bando servirà a esaminare i costi di una mono-fornitura e confrontarli con le spese a oggi sostenute da ciascun team. Non vi è ancora nulla di definito sulle norme tecniche al 2021.

Il Consiglio mondiale del motorsport ha discusso e lanciato una “serie di bandi”, pertanto è facile immaginare come altri aspetti, che non il solo cambio standard, siano oggetto di discussione. L’obiettivo inseguito da Liberty Media in prospettiva 2021 è di inseguire la riduzione dei costi anche attraverso la standardizzazione di quei componenti “nascosti” all’interesse del pubblico, che non "aggiungono spettacolo" ma sono, invece, in grado di incidere in modo sostanziale sul budget di un team.

La seconda, importante, misura decisa dalla FIA, interessa il mondiale Endurance. La nuova formula della Classe Hypercar prende, lentamente, forma. L’integrazione rispetto alle norme del Regolamento Tecnico validate lo scorso dicembre, punta a una maggior partecipazione delle case costruttrici. E lo fa ammettendo la partecipazione di hypercar stradali, vendute ai team.

Le caratteristiche della futura Classe Hypercar

È lo scenario che apre alla possibilità per una, ad esempio, McLaren Senna, Aston Martin Valkyrie, Mercedes Project One – solo per citare alcune delle più recenti hypercar – di essere al via della Classe di vertice, conformemente alle specifiche tecniche già tracciate, su sistema ibrido, costi di gestione e limiti tecnici.