Il botto di Gasly, nella penultima giornata di test a Barcellona, Helmut Marko non l’ha proprio digerito. Un errore grave, che ha danneggiato la RB15 e, soprattutto, il pacchetto aerodinamico da esaminare e destinato al Gran Premio d’Australia

Parole schiette, quelle riservate al pilota francese da Herr Marko. È chiaro che un incidente, causato da un errore di guida, è sempre negativo nella fase in cui si cerca di massimizzare il tempo disponibile e con poche parti di ricambio a disposizione. 

“Abbiamo introdotto delle novità nei test che non abbiamo potuto sviluppare completamente a causa dell’incidente di Gasly. Il secondo non doveva proprio esserci”, racconta a Motorsport-Magazin.

“Non cambierà nulla nel modo in cui tratteremo i due piloti, da quanto abbiamo visto nei test, però, Gasly non è ancora al livello di Verstappen, né ci aspettavamo che ciò avvenisse”. Che sia Max Verstappen, l’uomo di punta del team, è un dato ampiamente giustificato dalle prestazioni mostrate dal pilota olandese nel corso del 2018; Gasly è atteso a una stagione di formazione.

“A parte i due incidenti è stato perfetto”, aggiunge Marko. “È soprattutto il secondo incidente ad averci creato problemi. Non dovrà farne altri, serve che sia più disciplinato”.

Se Christian Horner si è detto convinto d’aver chiuso il gap che separava Red Bull da Ferrari e Mercedes fino allo scorso anno, Marko pronostica una RB15 pienamente in partita: “Crediamo di trovarci tra Ferrari e Mercedes”.

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Sul pacchetto aerodinamico testato a Barcellona e destinato a Melbourne, ha poi aggiunto: “Non abbiamo potuto provare tutti i componenti nell’insieme del pacchetto, ma solo individualmente; non siamo certi che funzionino.

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L’obiettivo è di andare in Australia con tutte le nuove parti già pronte, speriamo di farcela. È una sfida per il reparto responsabile della produzione riuscire a realizzare i componenti in tempo per Melbourne”. Materiale dei team già spedito alla volta dell’Australia, dove le operazioni per allestire i box inizieranno da lunedì.