In Australia dovrebbe essere già norma sportiva scolpita nel Regolamento 2019. Se n’è discusso in sede di Consiglio mondiale del motorsport FIA ma, per annunciare la variazione regolamentare, serve ancora il passaggio formale della votazione in sede di Commissione F1. Dovesse intervenire in tempo, a Melbourne l’autore del giro più veloce in gara verrebbe premiato con un punto iridato. 

I tempi ristretti nei quali si è arrivati a discutere la novità sul punteggio ha fatto sì che il canonico percorso Gruppo strategico-Commissione F1-Consiglio mondiale della FIA subisse una variazione, con il Consiglio FIA a precedere il voto elettronico di tutti i team, rappresentati nella Commissione F1.

Come è previsto si assegni il punto per l’autore del giro più veloce in gara? Seguirà quanto già avviene in Formula E, ovvero, verrà assegnato sì al pilota che realizza il giro più rapido, purché termini tra i primi 10.

Una condizione necessaria, per evitare strategie mirate a centrare un giro veloce nelle fasi finali di gara, da quanti sono già ampiamente fuori dalla top ten, oppure, piloti con la gara irrimediabilmente condizionata. Circoscrivere l’assegnazione al pilota già in zona punti diventa, a ben vedere, anche una necessità per non svuotare la lotta per la decima posizione, diventando più vantaggioso e “sicuro” inseguire il giro veloce anziché lottare per il piazzamento.

L’idea di premiare il pilota più veloce in gara è nata da Liberty Media, è stata discussa dal Gruppo sportivo della FIA ed è risultata tra le novità apprezzate dai tifosi nei sondaggi svolti lo scorso anno da Liberty sugli interventi per migliorare l’azione in gara.

Come si svilupperà, sul piano sportivo e strategico, la ricerca del punto supplementare dal giro veloce, si scoprirà in Australia. Potrebbe arrivare subito dopo il pit-stop, con gomme fresche e carico di benzina in calo, oppure, in presenza di rendimenti delle gomme molto stabili e basso degrado, spostarsi nelle fasi finali di gara.

Tra le prevedibili “controindicazioni”, frutto di un sistema di assegnazione dei punti particolarmente ravvicinato dal quarto posto in giù, il rischio che si possa preferire la ricerca del giro veloce, salvaguardando le gomme, anziché andare all’attacco della posizione, per strappare, ad esempio, un quarto posto (10 punti) anziché un quinto (8 punti).