Aspettando il venerdì delle libere, la prima qualifica stagionale e il primo via dell’anno, la Formula 1 va in piazza, tra i tifosi, a Melbourne. L’evento di presentazione della stagione mette insieme tutti i piloti e team principal, a firmare autografi e concedersi per un selfie. 

È il tempo, ancora, delle parole e della cautela, nessuno a sbilanciarsi sugli equilibri che si scopriranno in pista, nel week end.

“Le aspettative sono molto alte, penso saremo in grado di marcare dei punti domenica, sarebbe un bell’inizio”, dice Sergio Perez, con Racing Point attesa nella partita di metà schieramento, dove Renault e Alfa Romeo appaiono le candidate favorite per un inizio a inseguire i tre top team.

L’obiettivo è arrivare tra i primi tre. Vogliamo sfruttare lo slancio costruito negli ultimi 3 anni quando non c’era niente, dopo solo 3 anni c’è tutto questo”, ha raccontato Cyril Abiteboul sulle aspettative Renault, evidentemente ancora a lungo termine.

Daniel Ricciardo e Kimi Raikkonen, indiscutibilmente i preferiti dal pubblico a Melbourne. Kimi mattatore, quando Mark Webber gli chiede se l’obiettivo debba essere per forza puntare a chiudere tra i primi tre nel mondiale, per non mancare la cerimonia di premiazione della FIA, momento cult del 2018 extra-sportivo: “Ci proveremo. È sorprendente quanto sia noioso nel corso degli anni, fanno delle conferenze stampa, pensano sia divertente ma è più noioso dei week end di gara”.

Più serio, quando dice del potenziale Alfa Romeo: “Difficile dire quali aspettative abbiamo dopo i test, lo dico ogni anno. Possiamo fare solo del nostro meglio e scopriremo dove siamo, sembra dopo i test che siamo tutti vicini. Le sensazioni offerte dalla macchina credo siano piuttosto buone, se sarà abbastanza e in quale posizione saremo, non so dirlo”.

Kimi sarà “maestro e riferimento durante l’anno” per Antonio Giovinazzi, a ripeterlo a Melbourne.

Tanta attesa, poi, per scoprire davvero quanto vale la Red Bull-Honda di inizio campionato. In Australia correrà con il pacchetto di aggiornamenti inizialmente programmato per essere introdotto in Cina. Christian Horner, sulla sfida a Mercedes e Ferrari, ha commentato: “Devi mantenere aspettative realistiche, c’è un grande gap da chiudere e credo ce la faremo durante l’anno”. 

Per un Bottas determinato a trasformare il mondiale 2019 nella sua migliore stagione, c’è un Charles Leclerc sereno alla vigilia del primo week end da pilota Ferrari. Serenità che deriva dall’avere una monoposto competitiva e l’aver dimostrato di valere i riferimenti segnati da Vettel nei test.

“A essere sincero sono molto rilassato, finalmente si torna in pista. I test sono andati molto bene, voglio solo tornare a correre di nuovo, non vedo l’ora di battagliare in pista. Probabilmente la qualifica è il momento che aspetto di più, sarà un buon momento, quando tutti sfrutteranno al massimo il proprio potenziale”.

Leclerc accanto a Vettel e Mattia Binotto, con le certezze di chi sa d’aver svolto il lavoro di preparazione che serviva: “Abbiamo fatto i nostri compiti, ora siamo tutti concentrati sulla stagione, sappiamo sarà lunga e difficile, quindi dovremo restare concentrati”.