"Sconvolto. Ho passato qualche giorno con lui a Ginevra e ci siamo dati appuntamento a Melbourne. La cosa più importante è che i pensieri ora vadano a famiglia e amici".

La conferenza stampa pre GP non poteva non essere influenzata dalle emozioni che la scomparsa di Whiting ha scatenato e Max Verstappen ha iniziato proprio con il ricordo del Race Director.

F1 sotto choc: Charlie Whiting è morto 

Ma lo spettacolo deve continuare e dopo i test di Barcellona, l’olandese già sente l’atmosfera della gara. Il #33 della Red Bull si è soffermato sul come sono andati i collaudi della RB e di come la novità sotto al cofano, il V6 Honda, ha reagito alle sollecitazioni della monoposto di Newey: “Contento dei test, contento del lavoro e anche di come il motore si è integrato col telaio. Si può sempre andare meglio, si poteva andare meglio anche a Barcellona. Ma qui a Melbourne capiremo di più a che punto siamo. Per quanto riguarda il motore Honda siamo tutti motivati, ottimisti e concentrati sul lavoro".

Forse, non tutto deve essere andato secondo i piani perché Verstappen, incalzato ha chiuso l’argomento dicendo: “Cosa poteva andare meglio nei test? Qualcosa... Non posso entrare nei dettagli".

La chiusura è tutta sulla nuova variabile del Campionato del Mondo 2019, il punto in più a chi firma il giro più veloce in gara. Novità che trova in Verstappen un approccio possibilista: “Non so, ma una cosa su cui si può giocare".