Dovevano essere due i team, in avvio di stagione, a giocarsi il ruolo di primo inseguitore dei grandi e, Alfa Romeo e Renault, non hanno mancato per ora l’appuntamento.

Sarà da verificare sabato il posizionamento, da leggere con i progressi che saranno in grado di compiere in Haas e Toro Rosso, ma l’avvio sembra sorridere alla C38, con Kimi Raikkonen a chiudere in entrambe le sessioni di prove libere al sesto posto.

“E’ stata una buona giornata di lavoro, senza grandi problemi. Abbiamo ancora del lavoro da fare sull’assetto per migliorare la macchina, ma in generale mi sento piuttosto bene.

Aspetto la qualifica di domani, dietro i top team può accadere di tutto”, racconta Kimi.

Alfa con ancora margini di crescita, potenziale da estrarre in vista della giornata di sabato e, in prospettiva, nelle prossime gare. Raikkonen è sempre Iceman, solo un (bel) po’ più loquace e disponibile. Eccitato del risultato che potrà ottenere? “Non mi emoziono, credo sia più un problema vostro. Non so, vedremo domani dove saremo in qualifica, proviamo solo a migliorare qua e là, poi vedremo cosa otterremo dal week end.

C’è solo l’assetto, in generale, da migliorare. Ci sono ancora molte aree nelle quali progredire ma non credo possiamo fare tutto qui. Faremo delle regolazioni e speriamo di essere un po’ più soddisfatti domani”.

Alfa Romeo ha il potenziale per ripartire dalla top ten, a caccia di miglioramenti. Era l’obiettivo più volte sottolineato da Antonio Giovinazzi, iniziare la stagione dal punto in cui si era concluso il 2018. Le premesse appaiono decisamente più interessanti e Antonio, dopo due turni di libere, racconta: “In generale è stata una giornata positiva. La macchina ha risposto bene e sono contento delle prestazioni, soprattutto sui long run”.

Ha utilizzato la gomma morbida e quella dura, diversamente da Raikkonen, su gomma morbida e media. Antonio ha coperto 11 passaggi stabilmente sul passo dell’1’29”, in progresso dall’1’29” alto fino a un 1’29”3 miglior giro dello stint; su gomma dura e macchina più leggera, invece, 13 giri costantemente da 1’28” alto, prima di chiudere a 1’29”.

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Nel confronto, Raikkonen ha girato tra 1’28” alto e 1’29” con gomma morbida e sul piede dell’1’28” con gomma media (1’27”7 il miglior giro).

“Sono emozionato d’aver iniziato il mio primo week end di gara completo e non vedo l’ora di tornare in pista domani. Abbiamo una buona macchina, di sicuro, anche guardando le due sessioni odierne.

Ho ancora bisogno di lavorare e migliorare qualcosa sulla macchina, ma credo abbiamo una buona base e avremo anche un buon passo”, ha aggiunto Giovinazzi.

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