La prima qualifica dell’anno non è andata benissimo per le Renault. Le monoposto della casa della Losanga non hanno superato la tagliola della Q2, Hulkenberg e Ricciardo so sono dovuti accontentare rispettivamente dell’undicesimo e del dodicesimo tempo.

E se non fosse stato per il nono posto della McLaren di Norris, non ci sarebbe stato nessun V6 francese nella top 10. Iniziare la prima sfida al cronometro dell’anno dietro la power unit Honda, e di tanto, deve essere un boccone messo in preventivo dal team di Easton, ma comunque difficile da mandare giù.

Forse, il più deluso tra tutti è Ricciardo. Il padrone di casa, nell’anno del suo passaggio in giallo-nero dalla Red Bull, ambiva a un esordio migliore, avrebbe voluto almeno giocarsi le carte nella top 10.

“Sono dispiaciuto di non essere riuscito a qualificarmi nella Q3, specialmente perché ci è mancato poco e non riesco a farmene una ragione. Nell’ultimo run ho perso un po’ di tempo nell’ultimo settore. Avevamo il potenziale per inserirci nella Q3, ma è frustrante non essere riusciti a fare il giro perfetto. Come ci aspettavamo, a centro gruppo, siamo tutti vicini, sono ottimista e credo in un buon risultato in gara. Tutte le volte spero in un buon risultato a casa, ma dobbiamo conservare il sangue freddo, partire bene e attaccare quando necessario”.