Buona la prima in Rosso per Leclerc. Il monegasco non era mai finito oltre il settimo posto e in Australia ha conquistato il quinto. La prestazione complessiva del team, però, rovina la festa perché la Ferrari è stata sotto le aspettative.

La Mercedes ha cannibalizzato la corsa, la Ferrari non è stata in grado di lottare, ma Leclerc preferisce non farne un dramma: “Onestamente non è la gara migliore possibile - ha dichiarato a Sky -  abbiamo concluso al quarto e quinto posto, ma puntavamo a un risultato diverso. È solo la prima gara dell’anno, la macchina è buona non c’è motivo di andare nel panico ora”.

Il neo-ferrarista predica calma. Non è il caso gridare alla disfatta dopo la prima battaglia persa, anche perché il materiale a disposizione non è inferiore a quello degli avversari: “La Mercedes è forte, ma siamo vicini, più vicini di quanto mostrato oggi”.

Melbourne è stata priva di emozioni forti, ma Leclerc può dire di aver vissuto almeno tre momenti chiave che hanno inciso sulla sua corsa.

Alla partenza, dopo aver passato Verstappen, bloccato da Vettel è finito sull’erba: “Ho fatto una buona partenza, ho passato Verstappen, ma poi avevo davanti Vettel, forse bloccato dalle Mercedes e sono finito sull’erba e ho perso la posizione che avevo guadagnato su Max”.

Poi una seconda escursione, al nono giro, che gli ha fatto perdere 3 secondi, dettata dalle difficoltà avute nella prima frazione di gara come lui stesso ha dichiarato: "Ho fatto un piccolo errore nel primo stint con la macchina che era difficile da guidare, mentre il secondo stint è stato molto più positivo. Non sappiamo perché, dobbiamo analizzare i dati”.

E nelle battute finali della gara quando, con il passo migliore era oramai a portata di DRS dal compagno di squadra ha assaporato il sorpasso ai danni del compagno, ma il parere del team è stato diverso: "Avevo ritmo per passare Seb, ma il team ha deciso di congelare le posizioni. Ho chiesto via radio, ma per il team c’era poco da guadagnare e più da perdere nel caso le cose non fossero andate bene, cosa che può sempre succedere. Lo capisco”.