Come ha detto Frederic Vasseur, per un team come l'Alfa Romeo Racing è incoraggiante iniziare la stagione piazzando una macchina in top ten e portando a casa 4 punti. Questo grazie all'8° posto di Kimi Raikkonen, autore di una gara consistente che lui racconta così: «Siamo stati piuttosto forti in gara, ma poi sono rimasto bloccato dietro altre macchine e in questi casi non c'è molto che tu possa fare. Sembra che ora sia più facile avvicinarsi alla macchina di fronte a te, ma è ancora molto difficile superare», spiega riferendosi alle nuove regole che hanno modificato le ali in maniera da risentire meno delle turbolenze in scia.

La tattica di gara non è stata tuttavia prefetta, vedendo un pit-stop molto anticipato (dopo soli 12 giri) che tra l'altro ha scatenato un "effetto domino", con tanti altri anche loro a cambiare gomme per non subire un possibile undercut. In realtà quella non è stata una scelta strategica: «Abbiamo avuto un problema con la temperatura dei freni posteriori perché uno dei tear-off della visiera è entrato nella presa, ed è per questo che abbiamo dovuto sostare prima del previsto».

A causa di questo problema, Kimi ha dovuto effettuare tutto il resto della gara (45 giri) con le gomme medie, riuscendo comunque a gestirle come lui sa fare e grazie anche a una C38 ben bilanciata. Per questo, nonostante ad un certo punto sia rimasto "bloccato" tra Hulkenberg e Stroll, Raikkonen esce da questa gara con sensazioni positive: «Come ho detto, l'auto ha molta velocità e mi dava delle buone sensazioni, per cui non vedo l'ora che arrivi la gara in Bahrain».