Differenze sostanziali nelle scelte operate dai team: nessuna. Il Gran Premio del Bahrain registra le selezioni operate dalle squadre, annunciate da Pirelli. Il cambiamento più rilevante rispetto al Gran Premio d’Australia è nella disponibilità della mescola C1, la più dura della gamma 2019 e all'esordio stagionale. 

Numero di treni ridotto al minimo per quasi tutti i team: un set, che dovrà essere portato necessariamente in gara. Chi potrà verificare il funzionamento della mescola dura al caldo del Bahrain e avere comunque un secondo treno nuovo saranno Pierre Gasly, Daniel Ricciardo, Romain Grosjean, i due piloti McLaren e George Russell.

Non si registrano differenze significative nella ripartizione operata dai team sui 10 dei 13 treni di gomme rimessi alla loro scelta. L’eccezione può leggersi nelle scelte effettuate in Renault, con 10 treni di gomme morbide e appena 1 di medie per Ricciardo. Anche in Toro Rosso quasi l’intera allocazione va sulla specifica più morbida.

I tre top team si marcano perfettamente, con l’eccezione di un lavoro che si preannuncia differenziato al venerdì in Red Bull, tra Verstappen e Gasly.

La sostanziale differenza che registreremo a Sakhir rispetto all’Albert Park, sarà nell’abrasività dell’asfalto, molto elevata in Bahrain e con alti valori di aderenza offerti dal fondo, al netto della sabbia che può finire in pista e portare al surriscaldamento. Incideranno un po’ di più anche i carichi trasversali, per le caratteristiche del settore centrale, oltre ai carichi registrati in frenata e trazione.