Ambiti del tutto diversi, entrambi destinati a scrivere il calendario del mondiale 2020 e degli anni a venire. Se in Spagna è il momento di discutere il rinnovo di contratto del Circuit de Catalunya, per continuare a ospitare la Formula 1 dopo l’edizione che si correrà tra pochi mesi, in Olanda mancano pochi giorni prima che l’opzione di trattativa esclusiva con Zandvoort scada.

Chase Carey ha incontrato i rappresentati del parlamento catalano, passo iniziale delle trattative di rinnovo, per un appuntamento in calendario dal 1991. Montmelò tra i circuiti chiave, in scadenza di contratto, come lo sono Monza e Città del Messico, oltre allo scenario del tutto unico di Silverstone.

Dalla Spagna all’Olanda, dove la municipalità di Zandvoort ha annunciato il finanziamento di 4,1 milioni di euro per attività a supporto della candidatura del circuito a sede del Gran Premio d’Olanda dal 2020.

Un impegno triennale, che verrà discusso dal consiglio cittadino la prossima settimana, disporrà fondi per migliorare l’accesso al circuito e sviluppare attività di contorno all’evento principale. L’ente di governo della città ha specificato, tuttavia, come non andrà un solo euro dei 4,1 milioni al pagamento dei diritti chiesti da Liberty Media, né all’adeguamento diretto del tracciato.

La copertura economica del piano da oltre 4 milioni di euro arriverà, tra gli altri, dall’incremento della tassa di soggiorno di 0,50 centesimi di euro (+20%).

L'intervento del governo cittadino arriva dopo la frenata operata dal governo centrale sulla possibilità di un finanziamento a supporto dell'organizzazione del Gran Premio, che dovrà, invece, vivere interamente degli investimenti privati.

Zandvoort dovrà trovare i fondi necessari – quantificati in 40 milioni di euro, 20 dei quali destinati alla FOM – entro il 31 marzo prossimo, termine ultimo dell’opzione di esclusiva nelle trattative per organizzare il GP d’Olanda.