"Questo premio è per Charlie Withing". Visibilmente emozionato Matteo Bonciani ha voluto dedicare il premio giornalistico Paolo Moruzzi al grande direttore di gara della F.1 scomparso alla vigilia del primo Gp del Mondiale di F.1 2019.

È stata una serata di grandi emozioni quella andata in scena a Bologna nell’ambito dell’annuale Festa dello Sport organizzata dall’Automobile Club di Bologna. Al centro delle trentadue premiazioni la consegna del riconoscimento a Bonciani per l’attività svolta a capo della comunicazione della Federazione Internazionale.

"Sono molto contento del riconoscimento perché è un premio che intendo estendere a tutto lo staff che lavora con me nel dipartimento di comunicazione della FIA – ha raccontato Bonciani - "Gli ultimi giorni per me sono stati intensi. In pochi giorni sono passato dalla nascita della mia terza figlia ad essere qui insieme a voi".

A proposito del suo lavoro ha aggiunto: "Non so se rendo più facile il lavoro dei giornalisti. Ma con Todt stiamo cercando di cambiare le cose perchè è la Formula Uno sta cambiando. Nello stesso momento il nostro mondo è stato raccontato bene e lo è raccontato bene anche ora. Altrimenti non avrebbe un seguito come questo".

Ha poi esemplificato il suo ruolo in federazione: "Quando ero in Ferrari ero un giocatore, ora sono un po' come un arbitro. E' certamente diverso ma comunque molto bello. La dedica di questo premio va a Charlie, persona che ho conosciuto e con la quale ho passato più tempo che con la mia famiglia. Se se si volesse personalizzare la federazione in una persona sarebbe Charlie Whiting".

Il ricordo del dirigente FIA scomparso lo scorso 14 marzo ha commosso tutta la platea in un lungo applauso.