Come già avvenuto per la preparazione alle gomme larghe e l’aerodinamica evoluta, introdotta nel 2017, Pirelli andrà in pista con monoposto modificate, muletti che possano offrire un quadro orientativo sulle sfide che arriveranno nel 2021.

Sarà il campionato del passaggio alle ruote da 18 pollici, novità epocale, rispetto ai cerchi da 13 pollici impiegati attualmente. Ricorrere a monoposto modificate darà solo un’indicazione di massima di quel che potrà accadere nel 2021, come avvenne peraltro con i muletti impiegati nel corso del 2016.

Nel percorso di sviluppo delle gomme 2020, a partire da settembre, il gommista affronterà delle sessioni di test dedicate alle gomme da 18 pollici.

Sviluppare una monoposto adattata per accogliere le ruote più grandi richiederà un impegno ai team supplementare e la stessa Pirelli è consapevole di un numero limitato di squadre che potrebbero dare inizio al programma di test, come spiegato da Mario Isola:

Come sempre abbiamo offerto l’opportunità di testare a tutti, spetta a loro decidere. Se dovessimo avere solo pochi team nei test 2019 non sarà un problema, perché nel 2020 offriremo nuovamente a tutti l’opportunità di realizzare una macchina-muletto e chi non parteciperà quest’anno non è escluso dal prossimo”, riporta Autosport.

Al cambiamento radicale delle ruote dal diametro superiore si abbineranno le diverse scelte aerodinamiche, delle quali si dovrebbe conoscere il quadro definitivo dal prossimo incontro del Gruppo Strategico.

“Il prossimo anno avremo 25 giornate di test, tutte dedicate allo sviluppo dei 18 pollici e probabilmente avremo più squadre disponibili a realizzare una macchina muletto, anche se non saranno tutti”, ha aggiunto Isola.

Sei giornate di test per iniziare, tra settembre e novembre, un percorso di raccolta dati che dia l’opportunità di lavorare nel corso dell’inverno e presentarsi ai test di sviluppo gomme nel 202,0 già con indicazioni di base e scelte di massima sulle caratteristiche alle quali lavorare: “Iniziare nella seconda metà dell’anno ci offre la possibilità di apportare modifiche se necessario. Per modificare il profilo della gomma, ad esempio, devi realizzare nuovi stampi ed è un percorso che richiede tempo”.