Dell’esordio in Australia, in casa Renault può salvarsi giusto la prestazione di Nico Hulkenberg, protagonista di una partenza da incorniciare. Altro, molto di più, ci si aspettava da Daniel Ricciardo, come dalla RS19, solo settima dietro la Haas al traguardo.

In Bahrain servirà essere più convincenti e veloci, prestazioni che, perlomeno dalla power unit, sembrano esserci, come testimoniato anche da Carlos Sainz, nonostante il ritiro. Le caratteristiche del tracciato di Sakhir metteranno meglio in luce i progressi della power unit, con Cyril Abiteboul impaziente di mostrarli dopo le tante critiche ricevute dall'ambiente Red Bull lo scorso anno.

Impaziente anche di superare l’esordio non esaltante. “Nelle scorse stagioni saremmo stati contenti di un settimo posto nella prima gara della stagione, ma quest’anno siamo un po’ delusi.

Sentiamo che la macchina è in grado di lottare per le posizioni di vertice nella battaglia a metà schieramento, a ogni modo non l’abbiamo mostrato quando contava davvero, in qualifica e durante la gara”, racconta il team principal.

Correre una qualifica perfetta, al massimo del proprio potenziale, sarà cruciale se dovessero confermarsi i distacchi ridotti, pochissimi decimi a separare 4-5 squadre. Fa la differenza tra l'accesso in Q3 e un’uscita in Q2, pur offrendo la pista di Sakhir molte più opportunità di recupero di quante non ne offrisse Melbourne.

F1, Strategy Group e la Commissione F1 decidono il futuro

“Siamo determinati a mostrare qualcosa in più in Bahrain, dobbiamo evidenziare i progressi compiuti sul motore e il secondo gran premio del 2019 è un’opportunità per dimostrarlo.

Introdurremo alcuni aggiornamenti aerodinamici, come accadrà a ogni gara. Avremo anche bisogno di trovare la costanza di rendimento nell’arco di tutto il week end, mostrando una macchina bilanciata e affidabile in tutte le sessioni, per consentire ai piloti di estrarre il massimo delle prestazioni”, aggiunge Abiteboul.

Renault che, alle novità aerodinamiche, abbinerà una carrozzeria con maggiori aperture di raffreddamento, viste le particolari condizioni climatiche, di gran caldo e con la sabbia a rendere problematica la gestione delle temperature.

“Ci poniamo l’obiettivo di concludere con entrambe le monoposto in zona punti, vogliamo mostrare le qualità del nostro team e dovremo essere severi con noi stessi se vorremo restare sul nostro percorso".