Quella di Valtteri Bottas in Bahrain è stata una gara che l'ha visto brillare giusto all'inizio, quando è salito in seconda posizione dalla quarta in griglia. Poi è stato "risucchiato" sia da un Leclerc oggi difficilmente contrastabile, sia dal compagno di squadra Hamilton. Alla fine non ha commesso errori e ha comunque raccolto il risultato delle disgrazie altrui, finendo secondo: un bottino che gli permette di tenere la testa del Mondiale per 1 punto sul rivale-compagno.

Ecco come Valtteri racconta la sua gara a fine GP: «Non è stata una gara facile: la macchina era molto difficile da guidare e le condizioni erano molto impegnative, con raffiche di vento che hanno reso il comportamento molto imprevedibile. Ho fatto una buona partenza e sono riuscito a salire 2°, ma al giro successivo il vento mi ha coinvolto in curva 1, così ho perso la posizione, e alla fine sono tornato al quarto posto dopo una battaglia con Lewis. Dopo di che in realtà è stata una gara relativamente solitaria per me, non ho visto nessuno. Ma forse è stata più eccitante dall'esterno, con quei momenti inaspettati».

Come fatto anche da Wolff e da Hamilton, anche Bottas parla dell'aspetto fortuna nella lotta odierna con Ferrari, ma nell'ottica sua: «Le Ferrari sono state di nuovo molto forti in gara come lo erano per tutto il weekend. Ma la fortuna è stata dalla nostra parte oggi: il che è stato un cambiamento positivo per me personalmente, dopo tutta la sfortuna che ho vissuto l'anno scorso. D'altra parte la nostra macchina è stata molto affidabile e alla fine è ciò che ci ha fatto vincere la gara. È stata una prova difficile per Charles, ma ha fatto un ottimo lavoro per tutto il weekend e sono sicuro che il suo momento arriverà. Stiamo lasciando il Bahrain con molti punti, ma anche molto lavoro da fare per la Cina».