L’emozione dell’inizio corrisponde alla chiusura. La prima giornata di test in Bahrain va in archivio con il segno indelebile del debutto di Mick Schumacher sulla Ferrari SF90.

Attività concentrata al mattino, la prima uscita dai box di uno Schumacher al volante di una Ferrari, 12 anni dopo papà Michael. E, al pomeriggio, nei 60 minuti conclusivi. In mezzo, per tutti, una pioggia che non t’aspetteresti di trovare in Bahrain. Che arriva, dura a lungo e, con pista bagnata, senza gomme da bagnato, i team non possono far altro che attendere.

SCHUMACHER, VERSTAPPEN, FITTIPALDI: VIAGGIO NEL TEMPO

Si torna a girare nell’ultima ora utile. Che vive su un miglioramento dei tempi al vertice e un botta e risposta Verstappen-Schumacher buono per la narrativa di giornata, che non per concreti raffronti velocistici. Verstappen e Schumacher che sembra tornare al 1994, non fosse per l’impossibile scenario di uno Jos davanti a Michael, al tempo. E, mettici anche Fittipaldi, oggi Pietro ieri Christian, sembra davvero di tornare indietro nel tempo.

Pietro, impegnato su Haas, dopo che al mattino era stato Romain Grosjean a collezionare 42 passaggi e firmare il giro più veloce fino alle 16:00.

MAX SOFFIA IL GIRO VELOCE A MICK

Il miglioramento continuo dei tempi nel finale di sessione ha visto Verstappen a 5 minuti dalla bandiera a scacchi realizzare l’1’29”379 che “rovina” la fiaba di Schumi Jr, la ciliegina sulla torta che sarebbe stata ottenere il giro veloce, di una giornata comunque carica di romanticismo.

Differenze di programmi e di mescole, rendono impossibile qualsiasi lettura prestazionale dai soli riscontri cronometrici. Mick Schumacher ha ottenuto il tempo con gomma C5, la più morbida della gamma Pirelli. Ricciardo con la C4, Sainz con la C2, tutti gli altri piloti con gomma C3.

ALONSO TORNA SULLA MCLAREN

Ai 33 giri completati al mattino, Mick ne somma altri 23 tra le 16:00 e le 17:00. Lewis Hamilto è il riferimento quanto a tornate  completate nel martedì di Sakhir. Pochi passaggi (22) per Lando Norris, subentrato a Carlos Sainz sulla McLaren, mentre la seconda MCL34 ha visto Fernando Alonso completare 64 giri e dedicarsi alla raccolta dati per la Pirelli. Alla quale ha contribuito anche Toro Rosso con Kvyat (45 giri).

Dati e impressioni utili anche per capire il comportamento della monoposto, i punti di forza, dov’è progredita rispetto alla MCL33 e cosa resta da approfondire. Tra i “cambi” di pilota in corso di sessione, anche la Williams ha fatto girare i due titolari, Russell e Kubica. L’inglese sarà, domani, al volante della Mercedes W10.

Si tornerà in pista mercoledì, a Sakhir, con la seconda giornata di test rookie e una line-up con molti più giovani debuttanti al volante.

I TEMPI DI GIORNATA