A sentire gli avversari, la Ferrari in Cina potrebbe essere ancora più competitiva che in Bahrain. Questione di motore, di spinta continua dell’elettrico, da far pesare sui 1.200 metri di dritto presenti a Shanghai, più altri due interessanti allunghi.

SF90, ESAME COMPLETO A SHANGHAI

È motore ma non solo, l’appuntamento in Cina, numero 1.000 del mondiale. È, tanto, eccellenza telaistica e aerodinamica da mettere in mostra. La Ferrari SF90 si misurerà su un terreno mai incontrato quest’anno e avremo il livello nel confronto con gli avversari. Precisione dell’anteriore in inserimento, rapidità nei cambi di direzione, saranno le sfide tecniche attese il prossimo week end, oltre a trazione e potenza del propulsore. 

Individuato in un cortocircuito sull’iniettore di un cilindro il problema che ha affossato le chance di vittoria di Leclerc, Charles non dovrà ricorrere a una nuova power unit, vista la sostituzione del componente danneggiato.

F1, Ferrari: in Cina Leclerc con la PU del Bahrain

Shanghai circuito completo, sul quale Mercedes ha storicamente dettato legge. Anche lo scorso anno, molto più competitiva in gara di quanto non lo sia stata in qualifica, con Bottas involato verso il successo se non fosse intervenuta la Safety Car a rimettere in gioco Ricciardo.

VETTEL: GOMME DA TENERE IN VITA

Per eccellere, sarà cruciale la gestione delle gomme. L’anteriore sinistra è la più sollecitata nella lunga prima curva a chiocchiola e nella piega in leggero banking, prima del rettilineo più lungo: “Sono fondamentali la 1 e la 13, sono entrambe molto tecniche e non è sempre facile trovare la linea migliore per affrontarle. Salvare le gomme a Shanghai è la cosa più importante, è il compito che tutti sanno di dover fare nel modo migliore la domenica per far durare gli pneumatici ed essere competitivi per tutta la gara”, spiega Vettel.

La vittoria Ferrari manca dal 2013, allora Alonso a trionfare. Vettel ha trovato il successo solo in un’occasione, nel 2009 con Red Bull, mentre lo scorso anno, in lotta per il podio, venne centrato da Verstappen e concluse solo ottavo: “Storicamente ho vissuto diverse belle gare, con la Ferrari sono andato più di una volta vicino alla vittoria. Magari se anche un po’ di fortuna ci assiste, questa è la volta buona”.

LECLERC CERCA UNA SF90 VELOCE COME IN BAHRAIN

Altro film per Charles Leclerc, ultimo in gara con un’Alfa Sauber che non permetteva, allora, molto di più. “Quella di Shanghai è una delle piste che conosco meno avendoci gareggiato solo una volta lo scorso anno.

Sterzi a parte: Leclerc è roba da Febbre!

Di solito quella cinese è una gara divertente perché le condizioni meteo sono spesso imprevedibili e magari la pioggia arriva all’improvviso, quando meno te la aspetti. È la millesima gara della storia della Formula 1 e spero di poter avere una vettura forte come l’ho avuta in Bahrain per continuare ad andare in cerca di quel risultato che meritiamo”.