Parla da Expomove a Firenze, il presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani. Parla di Ferrari e di Leclerc, di rinnovo contrattuale del GP d'Italia a Monza e di un supporto necessario, da parte del Governo, affinché l’Autodromo possa intervenire ed effettuare i lavori necessari per indossare l’abito buono in vista del Centenario.

DDL AL SENATO, 10 MILIONI L'ANNO FINO AL 2025

Lo scorso marzo, al Senato, è stato depositato un disegno di legge (1150) che prevede lo stanziamento di un contributo dal Governo all’ACI di 10 milioni di euro annui dal 2020 al 2025, per sostenere i costi di organizzazione e gestione del GP.

MONZA NECESSITA DI LAVORI URGENTI

Sul contributo, il presidente Sticchi Damiani ha commentato all’agenzia Italpress: “Abbiamo detto in più occasioni che l'autodromo di Monza ha bisogno di lavori importanti e che oggi l'ipotesi è di un importo totale di circa 100 milioni, molto urgenti di 60 milioni.

Abbiamo anche detto che Aci è impegnata nel sostegno del pagamento dei diritti al promotore e quindi all'organizzazione, e non può affrontare anche i costi di una serie di opere molto urgenti, perché l'autodromo di Monza è datato: fra tre anni ne compirà 100 ed è giusto arrivare a quella data con un autodromo che sia all'altezza della storia che ha".

Contributo economico che diverrebbe "determinante per poter fare tutto quello che vogliamo fare”. Monza è in trattativa con Liberty Media per rinnovare l’accordo in scadenza quest’anno e, da parte della Regione Lombardia, è stato confermato il supporto finanziario già riconosciuto per il triennio che volge al termine.

In merito, Sticchi Damiani ha aggiunto: “Noi siamo riusciti a trovare grazie alla Regione Lombardia un equilibrio, che scade quest'anno, con il 2019, e che dobbiamo rinnovare per i prossimi anni. C'è una trattativa molto serrata, complicata e difficile con Liberty Media che ha ereditato i contratti troppi onerosi e non sostenibili”.

STANZIAMENTI DI STRAORDINARIA IMPORTANZA

Dovesse il ddl trasformarsi in legge, i fondi verrebbero destinati ai lavori di aggiornamento; nel dettaglio, il presidente ACI ha segnalato: “Credo che, invece, quel disegno di legge - che speriamo arrivi alla conclusione e che si concretizzi - sia straordinariamente importante per i lavori che dobbiamo fare.

Ci sono una serie di cose su cui dobbiamo intervenire, anche perché le normative si evolvono: la gestione di alcuni spazi, la possibilità di avere una accoglienza al passo coi tempi, e le esigenze del promotore che punta su Monza come uno dei più importanti, forse il più importante appuntamento del campionato del mondo".

LECLERC FENOMENO

A scenari di prospettiva subentra la stretta attualità, di una Ferrari competitiva ma fragile in Bahrain con Leclerc, un “imprevisto-imprevedibile”, il problema alla power unit, che non intacca l'assoluta fiducia su una Rossa da mondiale.

"Leclerc è un fenomeno, lo sapevo, lo avevamo gia' capito e ne abbiamo avuto la riprova. Messo su un'auto che fino a dieci giri dalla fine andava molto bene, ha dimostrato di essere veloce, di avere temperamento e di saper guidare molto bene.

Quello che è successo nell'ultimo GP si sa, c'è stato il cortocircuito di una centralina, un fatto che può accadere, e che purtroppo è difficile poter prevedere. Sono i classici imprevisti-imprevedibili, ma Leclerc ci ha fatto sognare e siamo convinti che sia lui che Vettel ci faranno conquistare il campionato del mondo quest'anno".