Non se ne staranno certo a guardare, a registrare la superiorità attuale della power unit Ferrari, in Mercedes. L’affidabilità ha premiato Hamilton e Bottas in Bahrain. In Cina, dovesse confermarsi ancora il margine di vantaggio sui rettilinei, ci saranno altri temi tecnici da interpretare magistralmente per provare a mettere la partita in pari.

Valtteri Bottas riconosce come il motore Ferrari può fare sicuramente la differenza su questa pista con lunghi rettilinei. La potenza in rettilineo, la velocità di punta sono davvero importanti. Ci sono però anche delle curve, sappiamo saranno forti ma speriamo di aver anche noi dei nostri punti di forza”.

DURA RECUPERARE 4 DECIMI DI MOTORE

Questione di sviluppo della potenza elettrica, questione di benzina in grado di estrarre il “di più” che anche altre motorizzati Ferrari non hanno, questione di una particolare efficienza aerodinamica, per ridotto drag.

Sempre Bottas, nel giovedì di Shanghai, sottolinea come sarà una rincorsa di portata enorme trovare 4 decimi di pura potenza. Mercedes che, lo scorso autunno, ha ripensato completamente obiettivi e soluzioni della power unit 2019, per essere in grado di reggere i progressi attesi dagli avversari.

“Gran parte della differenza, in Bahrain, la Ferrari l’ha fatta in rettilineo e anche i diversi livelli di carico condizionano parecchio. Vedremo cosa accadrà qui, recuperare 4 decimi in termini di pura potenza è molto difficile, anche nel corso di una stagione. Lavoreremo il più possibile, senza dimenticare gli altri settori della macchina che sappiamo di poter migliorare”.

HAMILTON, FERRARI SI È RAFFORZATA

La tracciatura da interpretare dalle prove del venerdì evidenzia sì la prestazione della power unit ma non si può tralasciare quanto sia esigente sulla precisione d’inserimento dell’anteriore della monoposto, quindi telaio e aerodinamica.

Aree sulle quali provare a rispondere alla SF90, con Hamilton che dice: “Non è solo sulla velocità di punta, la sfida si gioca sulle curve, la prestazione, l’affidabilità, l’aspetto meccanico, come interpreti un week end, tutte queste cose.

Si può dire che la Ferrari abbia un pacchetto più forte di quanto non fosse lo scorso anno. Non credo che noi ne abbiamo uno peggiore, è davvero buono anche il nostro, ma loro hanno compiuto assolutamente un rafforzamento.

Spero non dovremo confidare sull’affidabilità e di poter correre una gara più ravvicinata che in Bahrain. In qualifica, nell’ultima, è andata bene ma in gara c’era un grande, grande divario. Mi auguro sia una partita più vicina qui, è una gran pista sulla quale correre una vera gara. E più saremo vicini meglio sarà.

Come dire: datemi una macchina che stia con le Rosse, al resto ci penso io.

LEWIS, PARTITA A "QUATTRO PIÙ" PER IL TITOLO

Vettel battuto, ancora, nel confronto in pista. Leclerc “accolto” nel club dei vincenti e candidati al titolo. Lewis lascia ancora un’ampia rosa di contendenti e non scarta una Red Bull che è, essenzialmente, Verstappen. “Al momento è chiaramente una lotta non limitata a me e Sebastian. E non prevedo cambiamenti, è una partita perlomeno a quattro piloti, poi le Red Bull che non puoi tagliare fuori. Sono partiti un po’ a rilento ma qui hanno vinto lo scorso anno e concludono sempre competitivi, perciò mi aspetto possa accadere qualcosa di simile”.