Superati i problemi sulla centralina avuti in Bahrain, in Ferrari il venerdì di libere del GP di Cina lascia una perdita sull’impianto di raffreddamento della power unit da investigare. Charles Leclerc rallentato nel programma di giornata, niente long run, solo 13 giri all’attivo nella seconda sessione.

Tanto Leclerc che Vettel e le due Haas, a Shanghai utilizzano una centralina differente da quella impiegata in Bahrain, come anticipato da Mattia Binotto.

CENTRALINA DIVERSA IN CINA

“Quanto è successo in Bahrain non era mai capitato prima, né al banco, né ai test, né durante le libere. È un problema di qualità della centralina, qui siamo tornati a una specifica precedente, che ci dà più garanzie su affidabilità.

La scelta è stata di cambiare anche su Seb e sulle Haas, abbiamo offerto anche ad Alfa. Non vuol dire che la specifica di centralina sostituita abbia dei problemi”.

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Le prime indicazioni giunte dal venerdì di libere dicono di un Vettel in forma, dopo che lo stesso Seb, ieri, ha ammesso come in Bahrain non abbia trovato il feeling giusto con la SF90.

VETTEL HA UN RIFERIMENTO

Su Sebastian, il bisogno che ha di “battere un colpo” dopo l’exploit di Leclerc, Binotto dice: “Non credo debba dare risposte, deve rimanere concentrato e guidare come sa, la prestazione di Charles per lui credo sia uno stimolo in più, avere un riferimento col quale concentrarsi.

Ho visto Seb dopo il Bahrain ancora più impegnato, stimolato, voglioso di scoprire le differenze e lo ha fatto già nei test”.

LECLERC HA ANCORA TANTO DA DARE

Leclerc che accende il tifo e avrà ancora margini di crescita, per inseguire l’obiettivo che non può non essere la lotta per il mondiale. Una “Leclerc-mania” sulla quale Binotto aggiunge, a Sky: “Non sono sorpreso, sono contento per lui, per noi, per i tifosi.

Credo che la Charles-mania sia iniziata nelle stagioni precedenti, è un ragazzino da sempre molto veloce, bravo, ci aspettiamo tanto e ancora di più da lui, è in una fase di crescita e il futuro ci racconterà”