Una Red Bull a 2 decimi dal riferimento di giornata anticipa un GP di Cina su altre note rispetto alle grandi difficoltà emerse in Bahrain.

Difficoltà alle quali il team ha lavorato nella due giorni di test e con un supplemento di rilevamenti aerodinamici svolto anche nelle libere 1 a Shanghai. Non è la RB15 che ci si aspettava in questo inizio di stagione, eppure, su un circuito molto esigente sul telaio, la prestazione di Verstappen indica una, iniziale e da verificare al sabato, ritrovata competitività.

ASSETTO SBAGLIATO IN BAHRAIN

Al deficit aerodinamico da risolvere, in Bahrain si è aggiunto altro, legato all’assetto: Un problema a un sensore ha fatto sì che il setup che credevamo fosse in macchina in realtà non vi fosse. Qualcosa di particolarmente sottile, difficile misurarne l’effetto”, ha commentato Horner.

Binotto: "Prestazioni di Leclerc sono uno stimolo per Vettel"

Entrambe le sessioni del venerdì hanno confermato Verstappen a pochi decimi dai tempi di riferimento, mentre Gasly ha sofferto molto di più nel confronto con Max, rimediando 1”1 al mattino e 9 decimi al pomeriggio.

GASLY SEGUIRÀ LE SCELTE DI MAX

Lavoro differenziato tra i due, nell’analisi di soluzioni da applicare alla monoposto, come ha spiegato il pilota francese: “Abbiamo testato tantissime cose oggi tra FP1 e FP2, le abbiamo divise tra le due macchine.

Dobbiamo analizzare tutto, mi è sembrato abbiano funzionato bene soprattutto su Max. Stiamo cercando di sviluppare la macchina e fare tanti test per dare le indicazioni migliori. Io devo migliorare il feeling con la monoposto”.

La direzione da seguire sarà quella indicata da Verstappen, che al giro veloce abbina due stint con gomma morbida e media, ciascuno da 10 giri.

F1, prove libere GP Cina: Bottas e Vettel al top

E, se il passo iniziale con la soft è da 1’39” alto - dopo un attacco a 1’39”2 – con le medie ha girato stabilmente sul ritmo dell’1’38”8, passo decisamente più lento di Hamilton a parità di mescola ed equiparabile al passo di Bottas con gomma dura.

VERSTAPPEN SODDISFATTO 

Resta comunque soddisfatto delle sensazioni avute dai due turni di libere, Max: “Già nei test in Bahrain avevamo risolto in parte i problemi, qui mi aspettavo una macchina molto migliore ed è stato così. Mi sono sentito molto meglio, sono contento dell'inizio del week end, del bilanciamento e del passo. Adesso ci concentreremo sulle regolazioni di fino delll'assetto”.

HONDA, SOSTITUZIONE CAUTELATIVA

Sul fronte power unit, da registrare la prima sostituzione di motore operata da Honda, sulla macchina di Kvyat, dopo le libere 1. Toyoharu Tanabe ha spiegato: "Abbiamo trovato un parametro irregolare sulla power unit di Kvyat al mattino. Abbiamo deciso che la soluzione migliore fosse sostituirla visto che non c'era abbastanza tempo per esaminare il problema. 

Spediremo la power unit al centro di Sakura per altre verifiche e analizzeremo i dati qui in pista. Le altre tre macchine hanno corso una sessione lineare, i tempi sembrano molto vicini, sarà importante disputare una buona ultima sessione di libere per essere pronti per qualifiche e gara".